2013 di crescita per l’industria italiana dei robot

FIG.BIn occasione di una conferenza stampa tenutasi a maggio e organizzata da Ucimu-sistemi per produrre, l’associazione dei costruttori italiani di macchine utensili, robot e automazione, e Siri, l’associazione italiana della robotica e automazione, sono stati presentati i dati di consuntivo 2013 dell’industria italiana della robotica. Dall’analisi dei dati elaborati dal Centro Studi & Cultura di Impresa di Ucimu emerge che, dopo l’arretramento registrato nel 2012, l’industria italiana della robotica è tornata a crescere. Nel 2013, infatti, la produzione italiana di robot si è attestata a 490 milioni di euro, il 5,2% in più rispetto al 2012. Il risultato è stato determinato sia dal positivo riscontro delle esportazioni, cresciute, dell’8,3%, a 195 milioni, sia da quello delle consegne sul mercato interno, salite, del 3,1% a 295 milioni. Anche il consumo italiano ha registrato segno positivo, +4,9%, per un valore pari a 515 milioni di euro. Il rapporto export su produzione è cresciuto, passando dal 38,6% del 2012, al 39,8% del 2013. In termini di unità, nel 2013, l’industria italiana del comparto ha prodotto 2.781 robot. Di questi, circa la metà è stato destinato ai mercati stranieri. Il consumo interno, pari a 4.679 robot, è stato soddisfatto, per il 72,8%, dalle importazioni.

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