A MECSPE le imprese del manifatturiero trovano l’occasione per far fronte comune e reagire alla crisi

Prosegue la strada della ripresa del settore manifatturiero: arrivano infatti, per il comparto che rappresenta l’anima della produzione del nostro paese, i primi segnali positivi. Secondo i dati Confindustria, a settembre si è registrato un aumento del clima di fiducia di 3 punti percentuali grazie ad un giudizio più favorevole sul livelli di produzione e ordini. Leggero aumento anche per la produzione che è cresciuta dello 0,2% rispetto ad agosto[1]. Un segnale benaugurante per le piccole e medie imprese del manifatturiero che sono alla ricerca di occasioni per implementare il proprio business, le quali trovano in MECSPE (Fiere di Parma, 27 – 29 marzo) un momento di incontro e confronto in cui ricercare partner produttivi e potenziali clienti, come conferma una rilevazione interna da cui emerge che il 77% degli espositori partecipa alla manifestazione per attivare nuovi rapporti commerciali.

MA.BO.srl, azienda contoterzista di minuterie meccaniche di precisione di Correggio (RE) con quaranta dipendenti e quarantatre anni di storia, ha preso parte a MECSPE nel 2013 avvicinandosi per la prima volta a una manifestazione fieristica perché “in un momento di crisi è giusto investire”, così Samuele Bonaccini, vice-presidente, racconta come “nel 2012 abbiamo finito il nuovo capannone raddoppiando la superficie produttiva e nel 2013 abbiamo partecipato a MECSPE per cercare nuovi clienti. Dopo la fiera si sono già avviate piccole collaborazioni dal potenziale certamente più ampio da sviluppare nel tempo. MECSPE è una vetrina importante anche perché costituisce un momento di incontro e consolidamento dei rapporti con tutti i nostri attuali clienti e fornitori. Inoltre, sempre nell’ottica dell’innovazione e di una risposta costruttiva alla crisi, stiamo costituendo una rete di imprese, con altre quattro aziende per rivolgerci all’estero, principalmente alla Germania, anche grazie a bandi di finanziamento della Regione Emilia-Romagna”.

L’unione fa la forza e lo sa bene UPA Artigianato Padova che all’ultima edizione di MECSPE ha portato in fiera una collettiva di dodici aziende “con grande soddisfazione da parte delle aziende partecipanti – racconta Stefano Zanetti, presidente di UPA Artigianato Padova  – Molte hanno sviluppato contratti di lavoro con nuovi clienti, e in generale sono stati buoni rapporti di aggregazione e collaborazione. Per le piccole realtà imprenditoriali è importante presentarsi, grazie al supporto di associazioni di categoria, in  una formula “collettiva”, che permette di abbattere notevolmente l’impegno organizzativo ed economico per la partecipazione, impegno che altrimenti le aziende artigiane farebbero fatica a sostenere, soprattutto di questi tempi. La formula è stata così promettente che la maggior parte delle aziende ha chiesto di tornare e quest’anno contiamo di partecipare con un gruppo ancor più nutrito.”

Per le piccole e medie imprese è l’unione in filiere e reti d’impresa a rappresentare una leva importante  per migliorare il volume di affarispiega Roberto Centazzo,  Responsabile CNA Produzione Emilia RomagnaEd è per questo che ritengo che si debba lavorare di più sui processi di aggregazione e sull’incontro con operatori esteri, ma anche supportare le pmi nell’aggiornamento sulle evoluzioni delle tecnologie e dei mercati in modo da dare l’opportunità alle imprese di non restare indietro rispetto ai cambiamenti in atto. Tutti aspetti, questi ultimi, che trovano espressione in MECSPE. Una manifestazione che fornisce spunti di aggiornamento tecnologico e numerose occasioni di formazione sull’evoluzione del comparto, e in cui le imprese possono trovare partner, anche internazionali, per sviluppare progetti, incrementando il proprio business.”

Anche per il 2014, MECSPE rinnova la propria vocazione ad essere un momento di incontro e di rilancio per le pmi della meccanica e della subfornitura, riconfermando l’opinione del 92,8% degli espositori che hanno valutato positivamente i contatti generati e sviluppati in fiera. L’area espositiva sarà articolata in sette Saloni tra loro indipendenti, ma allo stesso tempo complementari che rappresentando l’intera filiera produttiva, generano un matching interno tra gli espositori delle diverse aree. Inoltre, all’interno dei Saloni, saranno numerose le aree dimostrative che mostreranno dal vivo innovative lavorazioni, grazie alla presenza di macchinari in funzione, mentre università, associazioni, distretti tecnologici e aziende metteranno in mostra la loro expertise nelle Piazze dell’eccellenza.


[1] Centro Studi Confindustria – Indagine rapida sulla produzione industriale

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