Ampiamente soddisfatte le imprese che si occupano di stampa 3D

2014_3DPrint Hub_10Ampiamente soddisfatte dell’andamento attuale della propria azienda e del mercato in cui operano, risultati positivi sia in termini di fatturato sia di occupazione, investimenti in R&S e formazione. Questa la fotografia del settore della stampa 3D, formato in prevalenza da piccolissime imprese con fatturati inferiori al milione di euro (77,4%), che occupano fino a 9 dipendenti (68,1%).  È quanto emerge dall’Osservatorio 3DPrint Hub realizzato da Senaf in occasione di 3DPrint Hub, l’appuntamento che dal  5 al 7 marzo 2015 a fieramilanocity farà incontrare l’universo della stampa 3D con il mondo produttivo italiano analizzando le molteplici applicazioni pratiche possibili: dal settore edile a quello aerospaziale, meccanico, mediale, nautico passando per l’arredo, l’arte, la gioielleria e il turismo accessibile.

“I risultati dell’Osservatorio forniscono una chiara fotografia del settore – commenta Emilio Bianchi, Direttore di Senaf -. Oltre sei imprese su dieci del comparto dichiarano infatti di essere ampiamente soddisfatte del proprio andamento aziendale attuale, segno evidente che il mondo produttivo ha colto le potenzialità della stampa 3D. Una tecnologia che trova sbocchi in moltissimi settori, dall’aerospaziale, all’architettura e l’edilizia, passando per l’arredo e l’arte, così come il mondo dell’automotive, della nautica, della meccanica, del medicale, ma anche quelli della calzatura e della gioielleria e che si caratterizza per la capacità di creare modelli, prototipi e prodotti personalizzabili in piccole serie in tempi rapidi e a costi limitati. Siamo convinti che contribuirà a implementare il modo di produrre delle imprese, poiché trova proprio nell’ambito professionale il principale campo di applicazione.”

Dalla stampa 3D di una casa alla realizzazione di tutori ortopedici al posto del gesso, fino alla riproduzione di monumenti in scala per le persone con disabilità visive, passando per le ultime novità in tema di moda e gioielli e alle nuove frontiere della F1. Le idee e i progetti prenderanno forma nel corso  di  3DPrint Hub, l’appuntamento che dal  5 al 7 marzo 2015 a Fieramilanocity farà incontrare l’universo della stampa 3D con il mondo produttivo italiano, analizzando le molteplici applicazioni possibili: dal settore dell’Arredo & Design all’Arte, dall’Edilizia & Architettura alle Tecnologie Industriali, passando per il Turismo accessibile, il Medicale, il Dentale e il Gioiello & Bijoux, per chiudere con la Moda, la Nautica e i Giocattoli, la tre giorni di 3DPrint Hub organizzata da Senaf presenterà le applicazioni della stampa 3D in molteplici settori produttivi. Oltre infatti ai 50 appuntamenti previsti in agenda tra workshop, convegni e presentazioni tecniche, 3DPrint Hub vedrà la partecipazione di 100 aziende, tra cui i principali produttori di stampanti 3D, materiali, tecnologie e servizi. A tutto questo si aggiungeranno le 11 aree dimostrative che offriranno la possibilità di vedere dal vivo, con isole di lavorazione a tema, i reali vantaggi che la stampa 3D offre. Vere e proprie unità di lavorazione rappresentative di singole filiere produttive, le aree dimostrative saranno infatti il cuore pulsante di 3DPrint Hub per osservare il modo in cui le aziende mettono in funzione stampanti 3D, scanner 3D, software e materiali per valorizzare le potenzialità delle tecnologie di stampa e realizzare prototipi, pezzi singoli e piccole serie appartenenti ad un determinato settore di destinazione. Un viaggio attraverso le molteplici applicazioni della stampa 3D nella vita reale. Così, nell’area dimostrativa dedicata all’Arredo & Design, protagoniste saranno le forme e le geometrie di piastrelle e oggetti di arredo le cui superfici alternano pieni e vuoti a seconda della distribuzione di forze e ottimizzazioni ergonomiche. Dagli interni agli esterni, nell’area Edilizia & Architettura sarà possibile osservare come si realizza una casa in 3D, grazie al prototipo della stampante 3D GigaDelta. Spazio alla creatività nell’area Arte in cui verranno presentate opere finite e in corso di stampa, mentre, le unità dedicate alla Moda e al Gioiello & Bijoux proietteranno da una parte i visitatori nel mondo eccentrico e trendy delle passerelle con l’oggetto più iconico dell’ultimo secolo: gli occhiali da sole, reinterpretati con le ultime tecnologie della stampa 3D e, dall’altra, nell’infinita varietà di accessori di bellezza con bracciali, ciondoli, collier, orecchini, realizzati tramite le tecnologie di stampa 3D. Nell’area dimostrativa Turismo Accessibile, invece, i monumenti e le opere artistiche, stampati in 3D e inseriti in percorsi multisensoriali, diventeranno accessibili anche a ciechi e ipovedenti, mentre negli spazi riservati al Medicale e al Dentale saranno di scena le applicazioni della stampa 3D nei settori della chirurgia addominale e vascolare, in quello ortopedico-traumatologico con la realizzazione di tutori traspiranti e la ricostruzione delle ossa e nel comparto odontoiatrico con le ultime tecnologie adattabili per la realizzazione di dispositivi su misura. A chiudere le 11 aree dimostrative di 3DPrint Hub, le unità dedicate alle Tecnologie industriali in cui verranno presentate le case history relative a come la stampa 3D abbia ottimizzato i processi produttivi all’interno di aziende industriali già consolidate; l’area Nautica con l’elaborazione di modelli 3D di imbarcazioni e di componenti per imbarcazioni e  l’esposizione del modello di imbarcazione Livrea 26, e lo spazio riservato ai Giocattoli  in cui verranno illustrate le possibilità di implementazione di giocattoli di serie con pezzi “personalizzati” che contribuiscono ad arricchire l’offerta da parte delle aziende.

Spazio quindi a stampanti e scanner 3D, accessori per la stampa e la scansione, software di simulazione, modellazione e progettazione e materiali di ultima generazione.  Ad arricchire la proposta della tre giorni di Milano anche Fablab Factory, uno spazio di confronto costruttivo tra l’innovativo modello di lavoro dei Fablab e quello della tradizionale impresa,  l’area Artigiano del Futuro curata dagli studenti delle scuole superiori che già sperimentano le più innovative tecnologie digitali, e 3DPrint Gallery, la mostra speciale dedicata all’esposizione di oggetti stampati in 3D con tecniche particolarmente rappresentative e innovative.

Un appuntamento che consentirà alle aziende di comprendere l’integrazione della stampa 3D all’interno del processo produttivo e i molteplici vantaggi in termini di business: maggiore innovazione; riduzione dei tempi di immissione sul mercato di nuovi prodotti; riduzione dei costi di sviluppo; contenimento degli sprechi; produzione di volumi ridotti e prodotti personalizzati. Vantaggi anche per i magazzini che vedranno una riduzione delle scorte, grazie anche alla contrazione dei tempi di immissione sul mercato dei nuovi prodotti.

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