Arvedi e Siemens esportano in Cina il know-how tecnologico italiano

Siemens VAI fornirà in Cina due linee produttive che disporranno della tecnologia Arvedi ESP*. Grazie all’accordo e alla fabbricazione delle due nuove linee produttive, gli impianti cinesi produrranno oltre 5 milioni di tonnellate di nastri d’acciaio di alta qualità e spessori ultrasottili e potranno entrare in nuovi segmenti di mercato.Il valore della commessa è di oltre 300 milioni di euro.

Impianto Arvedi ESP in produzione presso l’Acciaieria Arvedi SpA a Cremona

Siemens VAI (Metals Technologies) e il Gruppo Arvedi hanno siglato un importante accordo per la fornitura, a un produttore siderurgico cinese, di due impianti di colata e laminazione in continuo basati sulla tecnologia Arvedi ESP (Endless Strip Production). Gli impianti la cui entrata in funzione è prevista nel 2015 faranno parte di uno stabilimento siderurgico situato nella Cina orientale. Grazie alle modernissime tecnologie fornite da Siemens, responsabile per la fornitura delle linee Arvedi ESP, che comprende l’ingegneria, l’impiantistica, i sistemi di controllo automatizzati (di fatto tutto l’hardware ed il software impiantistico) e dal Gruppo Arvedi – che fornirà alcuni macchinari specifici, il pacchetto tecnologico, l’assistenza tecnica e un esteso training al personale cineseil consumo e i costi energetici saranno ridotti fino al 45% rispetto ai processi convenzionali di colata e laminazione, con una importante riduzione delle emissioni di CO2. I nuovi impianti saranno completamente automatizzati e disporranno complessivamente di una capacità produttiva di oltre 5 milioni di tonnellate di acciaio annue. Produrranno laminati a caldo ultrasottili (spessori fino a 0,8 mm e larghi fino a 1.600 mm) e di alta qualità, offrendo al committente la possibilità di servire i più attraenti mercati locali con prodotti di altissima qualità al momento non prodotti in Cina. Arvedi fornirà alcune componenti chiavi dell’impianto, quali la lingottiera e il forno a induzione, oltre a un “pacchetto” completo di formazione e di assistenza, supportando con personale altamente specializzato l’avviamento e la gestione dell’impianto (che in Italia opera con successo dal 2009).

Nel corso della cerimonia per la firma del contratto, il Presidente del Gruppo Giovanni Arvedi ha dichiarato: “E’ per noi un grande orgoglio, come italiani, prima ancora che come imprenditori, che un importante operatore cinese abbia scelto di investire nella tecnologia sviluppata nel nostro Paese da un’azienda come la nostra che ha sempre creduto nell’innovazione e nella possibilità di sviluppare una siderurgia sostenibile e di assoluta qualità. Da parte nostra assicureremo il massimo impegno affinché questi due nuovi impianti scelti dagli amici cinesi divengano un esempio mondiale di efficienza, qualità e mix produttivo”. “Si tratta” ha concluso il Cavalier Arvedi “di un progetto di grande rilevanza, sia sotto l’aspetto tecnologico e industriale, sia per volumi ed elevata qualità di gamma di prodotti;  e mi piace sottolineare come l’abbinamento del processo Arvedi ESP al ciclo integrale offra nuove e concrete possibilità di affermazione della nostra tecnologia nel mondo”.

 

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1 commento

  1. E’ possibile sapere se c’è spazio in questa commessa per un fornitori italiano di alta specializzazione nella progettazione e costruzione di convertitori di frequenza (20.000 kW )?
    Grazie per la vostra attenzione

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