Dal contatto elettrico al particolare tranciato e saldato

Tranciatura e saldatura di minuteria metallica; stampaggio a iniezione e finitura termoplastici; co-stampaggio plastica su metallo/plastica su plastica e Imd; sviluppo, qualificazione e produzione di complessivi elettromeccanici. Questa è l’attività svolta da Mista di Cortiglione (AT), nata nel 1971 con un’attività mirata alla produzione per società dell’indotto Fiat. Successivamente, negli anni 80 e 90, sviluppa invece una produzione di contatti elettrici tranciati con pastiglie di argento saldate o rivettate. Fig_01_NEW«Prodotti – precisa Mauro Pera, ufficio tecnico – impiegati in molti componenti per elettrodomestici nel comparto del “bianco”: dai termostati per frigoriferi e boiler, ai pressostati, agli interruttori, alle valvole e pompe». Successive acquisizioni portano l’azienda a sviluppare anche la produzione di componenti elettromeccanici (inizialmente relè e successivamente interruttori e commutatori) e a rafforzarsi nel settore dello stampaggio termoplastico e del co-stampaggio. Oggi è così in grado di produrre contatti elettrici, particolari tranciati e saldati, manufatti in termoplastico per i più importanti produttori di componentistica per l’auto, l’elettrodomestico, l’energia elettrica a bassa potenza. «Tutti i prodotti e i processi – prosegue Pera – sono sviluppati in Italia e realizzati nei siti produttivi di Cortiglione in Italia e di Menzel Bouzelfa in Tunisia».

Standard e speciale, di qualità
Processi, quelli svolti da Mista, che da qualche tempo fanno largo uso anche di prodotti dell’austriaca Meusburger, azienda familiare con sede a Wolfurt nel Vorarlberg e presente sul mercato degli utensili e produzione stampi normalizzati di alta qualità. I tecnici Mista impiegano infatti molti prodotti del catalogo trancia, a partire dagli acciai (Meusburger vanta una disponibilità di 20 tipologie più due in alluminio), caratterizzati da una qualità indiscussa poiché, oltre a provenire dalle migliori acciaierie europee, subiscono un trattamento termico chiamato “ricottura per distensione” (eseguita direttamente all’interno della azienda) nei tre forni, con una capacità giornaliera di 240 tonnellate. «Gli acquisti di prodotti Meusburger effettuati dalla nostra azienda – precisa lo stesso sig. Pera – si suddividono essenzialmente in portastampi incolonnati di precisione, piastre rettificate standard e speciali su richiesta, oltre a elementi normalizzati». Questi ultimi spaziano da guidaggi, estrattori, punzoni, blocchi erosione, barre rettificate e così via.  «Quali i motivi che hanno determinato la scelta di Meusburger come fornitore? Molto importante per la nostra attività – sottolinea il sig. Pera – è la velocità di consegna dall’invio dell’ordine, oltre ovviamente all’ottima qualità dei prodotti, alle rapide risposte su richiesta sia di offerta sia standard che speciale». La rapidità di consegna è garantita da Meusburger grazie agli attuali 18.000 mq di magazzino, il più grande deposito centrale di normalizzati per piastre e pezzi tondi dove quasi tutti gli articoli in catalogo sono immediatamente disponibili e possono essere spediti in poco tempo. Viene così raggiunta una “reattività” pari al 99% degli ordini ricevuti. Al fine di poter soddisfare in modo sempre più esaustivo le richieste di soluzioni speciali e fuori catalogo, la stessa azienda sta invece ultimando una nuova unità produttiva dedicata che diventerà operativa nel 2015.

Portastampi e produttività in sinergia
Oltre alla produzione come fornitore, Mista ha maturato un profondo know-how anche nell’ambito della componenti che le ha consentito di sviluppare un prodotto proprio: un commutatore destinato al settore automotive, per il cui sviluppo sono impiegati anche elementi Meusburger e, nella fattispecie, portastampi sia per quanto riguarda uno stampo di co-stampaggio, sia per gli stampi di tranciatura. «Si tratta infatti – precisa il sig. Pera – di un particolare co-stampato nel quale vengono inseriti in automatico (in uno stampo di co-stampaggio ndr) quattro contatti». Un processo interamente automatico e robotizzato pensato e ingegnerizzato dai tecnici Mista e che consentirà (grazie al citato inserimento automatico) una capacità produttiva di 2milioni di pezzi/anno. «Il processo – conclude il il sig. Pera – prevede che un robot prelevi da pallet di preparazione i contatti e posizionati nello stampo di co-stampaggio. A questo punto la pressa si attiva co-stampando, dopo di che lo stesso robot preleva i co-stampati e li posiziona su una tavola rotante. Su ogni pezzo viene montata una guarnizione e una membrana e vengono poi effettuati collaudi di tenuta a vuoto e di caduta di tensione». Più nello specifico, lo stampo di tranciatura (ovvero la parte tranciata) prevede due stampi di preparazione per la striscia che verrà appunto tranciata, avvolta per poi essere posta a trattamento di stagnatura (per quanto riguarda una parte) e argentatura (l’altra parte). La stessa striscia verrà poi riposizionata su alcuni alimentatori per poi essere passata su stampi piega-stacco del pezzo. Il tutto per un ciclo di stampaggio pari a circa 45 secondi, ad alta produttività e di qualità.

Il futuro come crescita costante
In continua espansione in termini di produzione e disponibilità di soluzioni, Meusburger reputa il mercato italiano assolutamente strategico nel quale poter crescere. Anche per questo motivo la proprietà continua a investire sia in risorse umane, sia in forti collaborazioni (come nella formazione dei giovani delle scuole lavoro Cnos-Fap dei Salesiani). Dal punto vista della scelta a catalogo, il catalogo trancia 2014 è stato raddoppiato rispetto al precedente del 2011. Un aumento di gamma che si concretizza anche attraverso l’inserimento del porta stampo serie due piastre a due colonne, punzoni in sinterizzato, guida nastro con collare, fermi per gabbia a sfera, supporti porta colonna e porta boccola, boccole guida in bronzo/grafite. Per un totale di oltre 30.000 articoli pronti in magazzino. Da segnalare anche prodotti per l’officina di materiale ausiliario tra cui utensili da taglio, dispositivi di misurazione, rifinitura delle superfici, accessori per l’erosione, lubrificanti. Una vocazione verso una spiccata crescita nazionale e internazionale che accompagna l’azienda sin dal 1964, anno di fondazione come ditta individuale, e che oggi fornisce lavoro a 700 collaboratori per un fatturato superiore ai 160milioni di euro. Tutto ciò in un’ottica di costanti ampliamenti della capacità produttive (tra cui si colloca la nuova unità produttiva che entrerà in funzione il prossimo anno) e in continui investimenti mirati nelle più recenti tecnologie per potersi proporre quale interlocutore privilegiato agli oltre 11.000 clienti effettivi, tra cui figura da tempo anche Mista.

Renato Castagneto uno dei quattro soci di Mista di Cortiglione (AT).

Azienda in pillole
Fondata nel 1971 Mista produce contatti elettrici, particolari tranciati e saldati, manufatti in termoplastico per i più importanti produttori di componentistica per l’auto, l’elettrodomestico, l’energia elettrica a bassa potenza. «Attività svolta – precisa Renato Castagneto, uno dei quattro soci dell’azienda – in due distinte sedi produttive. A Cortiglione (AT), la nostra sede principale, sono impegnati circa 130 addetti e si trovano i reparti produttivi di tranciatura saldatura metalli, di stampaggio termoplastici e l’officina di costruzione manutenzione degli stampi. Dal 2007 siamo invece presenti anche con uno stabilimento a Menzel Bouzelfa in Tunisia che ospita il reparto di stampaggio e co-stampaggio termoplastici, l’assemblaggio di prodotti elettromeccanici e l’officina meccanica per la manutenzione delle attrezzature. Qui sono circa 280 gli addetti impiegati, per un totale, di circa 410 persone». Sono invece cinque le persone impiegate in ufficio tecnico, delle quali 3 dedicate al reparto plastica, una persona che si occupa di co-design e industrializzazione di processo e una, il sig. Mauro Pera, specializzato nella tranciatura. «Una capacità produttiva – aggiunge Renato Castagneto – capace di generare un fatturato medio di circa 30 milioni di euro per la quale totalità destinata al settore automotive e del “bianco”». Un fatturato da sempre in costante e progressiva crescita, a conferma della lungimirante e attenta visione imprenditoriale che ha sempre saputo cogliere le sfide più stimolanti. «Ci reputiamo un’azienda aggressiva – sostiene e conclude Renato Castagneto – che punta continuamente a crescere ulteriormente sul mercato. Grazie a capacità tecniche ed esperienza maturata in tanti anni di attività sviluppando soluzioni per importanti clienti italiani ed esteri. Senza tralasciare flessibilità ed elasticità di risposta al cliente che riflette la nostra organizzazione sempre rivolta a collaborare verso obiettivi di massima competitività, nostra e dei nostri clienti».

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