Dal laser fibra al “just-in-time”

Innovazione, ricerca e sviluppo sono determinanti per crescere e affrontare nuove sfide. Allo stesso modo, disporre di impianti ad alto contenuto tecnologico costantemente aggiornati può rivelarsi discriminante per poter aggredire con grande competitività mercati altrimenti difficili da avvicinare.

Acquisito da Aussafer Due in entrambe le versioni (3015 e 4020), BySprintFiber di Bystronic consente di lavorare in modo rapido e flessibile lamiere sino a 4.000 x 2.000 mm.
Acquisito da Aussafer Due in entrambe le versioni (3015 e 4020), BySprintFiber di Bystronic consente di lavorare in modo rapido e flessibile lamiere sino a 4.000 x 2.000 mm.

In un mercato sempre più competitivo, lungimiranza imprenditoriale e capacità di saper anticipare le esigenze del settore in cui si opera non possono scindersi. La loro sinergia deve essere in grado di poter offrire un valore aggiunto in termini di qualità di prodotto, ottimizzazione di processo e una fornitura praticamente “just-in-time”. Senza tralasciare una flessibilità ormai necessaria, in grado di soddisfare dinamiche operative sempre più spinte. A patto di poter contare su una struttura solida e consolidata. Come nel caso di Aussafer Due, azienda nata negli anni 60 dalla forza tipica di chi, nato e cresciuto nel Nord Est, ha saputo distinguersi per esperienza, sacrificio e volontà, dando vita a una realtà divenuta subito un punto di riferimento nel comparto della lavorazione della lamiera conto terzi. Artefice di questa avventura imprenditoriale Norina Citossi, insieme al marito Giorgio, che insieme hanno gettato le basi di una family company che oggi genera un fatturato superiore ai 25milioni di euro. Alla guida Claudio e Luisa, la seconda generazione, sin dal loro ingresso avvenuto alla fine degli anni 80, ha proseguito con la stessa genuina veemenza trasmessa dai genitori, riponendo ancora grande attenzione nell’innovazione, nell’investimento in risorse umane e nelle tecnologie innovative. Le porte dell’azienda si sono ora aperte alla terza generazione con l’ingresso del nipote Giacomo. Sintesi di questo preciso approccio ci è dato dal pay-off appena coniato proprio da Luisa Citossi, ovvero “Per noi, oggi, è già … passato”: «Il cambiamento aggiunge – rappresenta per noi da sempre una grande opportunità; la difficoltà e strategia aziendale sono il saper essere dinamici e flessibili per anticipare e/o saperci adattare alle nuove e diverse richieste del mercato». Ed è proprio in quest’ottica che si colloca anche l’acquisizione di 4 nuovi impianti laser da Bystronic, azienda con la quale Aussafer Due ha stabilito un ormai quindicennale rapporto di partnership vincente.

Dalla riduzione costi alla flessibilità produttiva

Claudio Citossi, amministratore delegato di Aussafer Due di S. Giorgio di Nogaro (UD).
Claudio Citossi, amministratore delegato di Aussafer Due di S. Giorgio di Nogaro (UD).

Con sede a San Giorgio di Nogaro (UD), Aussafer Due è specializzata nella lavorazione di metalli su commessa, non su un proprio prodotto, e si avvale di diverse tecnologie quali taglio e intaglio, presso piegatura, lavorazioni meccaniche e di complemento. «Un servizio completo – dichiara l’amministratore delegato Claudio Citossi – che parte dalla progettazione fino all’industrializzazione e all’assistenza tecnica del prodotto. Un servizio globale al cliente che comprenda tutte le lavorazioni in modo tale che un unico fornitore riesca a soddisfare tutte le esigenze». Esigenze oggi sempre più mutate rispetto al passato, quando la domanda consisteva in commesse di grossa entità, e che oggi sono numericamente molto più numerose ma con lotti estremamente ridimensionati. Il tutto accompagnato da una notevole riduzione dei tempi richiesti tra ricezione ed evasione ordini. «La nostra risposta? Investimento continuo in nuove tecnologie – sottolinea Claudio Citossi – e nuovi modelli organizzativi, con particolare attenzione all’elevato standard qualitativo dei prodotti. Inutile dire infatti che il mercato di oggi è iper-competitivo e pertanto nell’analisi degli ultimi investimenti effettuati ci siamo concentrati molto sulla riduzione dei costi di produzione e sulla flessibilità produttiva». Un esempio specifico per l’azienda friulana tipico degli ultimi anni riguarda la necessità di lavorazione di particolari complessi di basso spessore in cui la qualità di taglio e la precisione dimensionale sono requisiti fondamentali. «Requisiti – prosegue Claudio Citossi – che ci hanno spinto ad analizzare in modo approfondito nuove tecnologie, rivolgendoci a Bystronic». La risposta dell’azienda con casa madre svizzera, attraverso i tecnici della filiale italiana, è confluita nella proposta di acquisizione del nuovo laser BySprint Fiber. Disponibile a scelta nelle versioni 3015 e 4020 (con dimensione nominale della lamiera lavorabile da 3.000 x 1.500 mm oppure da 4.000 x 2.000 mm), si tratta di un impianto indicato per la produzione elevata di pezzi e assoluta qualità di taglio per lamiere di spessore da sottile a medio, a seconda della potenza laser. Con massima velocità di posizionamento simultanea fino a 140 m/min e accelerazione degli assi fino a 12 m/s2, BySprint Fiber si caratterizza anche per la grande efficienza energetica del laser in fibra con conseguente consumo di elettricità ridotto rispetto ad altre tecnologie, oltre che per l’assenza di gas laseranti. Punti di forza ai quali si aggiungono anche l’elevata flessibilità (sono lavorabili anche metalli non ferrosi) e la struttura compatta. «Ad oggi – prosegue lo stesso Claudio Citossi – abbiamo acquisito un totale di 4 nuovi impianti laser fibra Bystronic da 3 e 4 kW in entrambe le versioni disponibili. Una scelta vincente che ci ha permesso di aumentare ulteriormente la nostra competitività e acquisire nuovi clienti».

Non solo carico e scarico intelligente

In questo contesto per Aussafer Due la capacità di poter aggredire il mercato in modo assolutamente competitivo il mercato significa porre grande attenzione a tutto il processo, oltre che alla qualità di prodotto. «Grande attenzione anche a tutte quelle fasi – aggiunge Claudio Citossi – tutt’altro che secondarie, rappresentate per esempio dal carico e dallo scarico delle lamiere per le lavorazioni». Automazioni che, nello specifico, per soddisfare precisi requisiti produttivi, hanno portato Bystronic ad abbinare impianti altamente performanti soluzioni rapide e soprattutto flessibili. «Come il ByTrans Extended – precisa Claudio Citossi – soluzione intelligente per il carico e lo scarico degli impianti di taglio laser che ci permette di eseguire in automatico e senza attese anche piani di taglio con tempi ciclo molto ridotti. O addirittura di trovare i pezzi già pronti per le lavorazioni successive grazie al sistema di sorting incluso». Con ciclo di carico e scarico completo che dura appena 60 secondi, il modulo ByTrans Extended consente di sfruttare la macchina abbinata in modo più produttivo con un investimento solo leggermente più alto. Il suo design è dotato di ben due cassette, il che rende il sistema macchina ancora più autonomo e flessibile potendole impiegare entrambe per contenere il materiale grezzo, sia come piano d’appoggio per particolari grandi, sia per piastre intermedie. Il sistema serve dunque non solo per lo stoccaggio/immagazzinamento successivo, ma anche per la preparazione di pannelli protettivi in plastica, che possono essere frapposti tra le lamiere.

L’ottimizzazione di processo che guarda al futuro

La gamma BySprintFiber di Bystronic presente in Aussafer Due assicura produzione elevata di pezzi e qualità di taglio per lamiere di spessore da sottile a medio.
La gamma BySprintFiber di Bystronic presente in Aussafer Due assicura produzione elevata di pezzi e qualità di taglio per lamiere di spessore da sottile a medio.

Attenta ricerca per una riduzione dei costi e aumento dell’efficienza su determinate produzioni, sono stati i due motivi principali che hanno spinto l’azienda friulana a effettuare investimenti importanti anche in periodi di crisi. «In un periodo – osserva Claudio Citossi – in cui la maggior parte dei nostri competitor sono rimasti “alla finestra a guardare. I nostri investimenti non si sono limitati ai soli impianti, ma anche alla implementazione dei sistemi informatici». Grazie al nuovo software di programmazione Bystronic BySoft 7 e al PMC (Plant Manager Cutting) l’azienda ha ulteriormente snellito una serie di operazioni tecniche. Scelta mirata che si integra perfettamente con soluzioni gestionali specifiche sviluppate dalla software-house Bit Lam srl di S. Giorgio di Nogaro (UD).  «Un sistema il nostro quindi totalmente integrato – precisa Claudio Citossi – che raggruppa tutti i reparti della nostra azienda, unitamente all’area commerciale e amministrativa. Grazie a questi investimenti e grazie a una produzione continuamente monitorata siamo così in grado di fornire molteplici benefici tra cui: costi altamente competitivi, tempi di risposta rapidi, consegne puntuali, qualità senza compromessi». Una scelta operativa vincente. E a confermarlo sono i dati di crescita e la solidità societaria che hanno permesso alla stessa Aussafer Due di cogliere questi non semplici anni come ulteriore sfida. Ma la lungimiranza imprenditoriale della proprietà potrebbe riservare a breve importanti novità. Dalle poche e frammentarie indicazioni trapelate sembrerebbe infatti allo studio una non meglio definita “nuova linea di mercato” sul quale sono stati gettati ingenti investimenti e risorse. Non ci resta che attendere qualche mese poiché entro l’anno il progetto dovrebbe concretizzarsi. Una cosa tuttavia è certa, ovvero il riconoscimento del “Premio Città Impresa 2014” bandito dall’omonimo Festival a Schio dove sono stati selezionati dieci imprenditori “visionari”, dieci capitani d’impresa che, grazie alla loro attività e alla loro visione imprenditoriale, stanno dando un contributo fondamentale all’economia del Paese e, in particolare, del territorio delle Venezie. Tra questi anche i vertici di Aussafer Due, Claudio e Luisa Citossi, che hanno ritirato il premio lo scorso 12 aprile al Teatro Civico di Schio (VI), insieme a nomi altisonanti dell’industria italiana.

CO2 e laser fibra in sinergia

L’acquisizione dei nuovi impianti Bystronic ha convinto, dopo un primo scetticismo iniziale verso una tecnologia “recente” e in continua evoluzione (quale quella delle sorgenti in fibra), del grande vantaggio operativo. Poter disporre di un parco macchine costantemente aggiornato permette così a Aussafer Due di avere sempre la giusta tecnologia per ogni applicazione. Proprio per questo motivo ha attualmente suddiviso la capacità produttiva tra impianti laser a CO2 e impianti a fibra; così facendo è in grado di essere competitiva su varie tipologie di materiali (acciaio, inox, alluminio, zincato, rame e ottone) e per spessori che vanno da un minimo di 0,5 mm fino a un massimo di 25 mm. In questo contesto si inserisce un rapporto, quello maturato tra l’azienda friulana e Bystronic, che perdura ormai da oltre 15 anni con successo. «Tant’è – commenta Claudio Citossi – che non parlerei tanto di un fornitore ma, semmai, di un valido partner e di un rapporto consolidatosi negli anni con l’acquisto di ben 31 impianti. Se abbiamo un problema da risolvere la loro presenza e il loro supporto è tempestivo e inequivocabile. Ci assistono ed eventualmente propongono soluzioni alternative mirate. Per una realtà come la nostra che negli ultimi anni è sensibilmente cresciuta, e vuole ancora crescere, un supporto a 360 gradi, dai prodotti all’assistenza tecnica, come ci ha dato Bystronic è fondamentale. Per questo motivo abbiamo rinnovato la nostra fiducia affidandoci ancora ai loro prodotti e servizi».

L’azienda in pillole

Fig_05Con sede a S. Giorgio di Nogaro (UD), Aussafer Due opera oggi su un’area di 50mila mq quadri, 30mila dei quali coperti da infrastrutture, con una capacità produttiva di lavorazione di 3mila tonnellate di metallo al mese , avvalendosi della collaborazione di 135 dipendenti, indotto compreso. L’azienda dispone per svolgere la propria attività di: 10 impianti di taglio laser fino a 6 kW di potenza con campo di lavoro fino a 4.000 x 2.000 mm e spessori lamiera massimi lavorabili di 25 mm su acciaio al carbonio, e fino a 20 mm su acciaio inossidabile; 3 impianti di taglio al laser su tubi con caricamento barre fino a 6.500 mm e sezioni tonde dal Ø 12 a 230 mm e quadrate da 12 a 200 mm di lato (con possibilità di lavorazione su profili aperti); 6 impianti di punzonatura automatizzata con carico e scarico e cesoiatura (gestione del flusso produttivo basato sul metodo “Night Train FMS”); una pannellatrice automatica con piegatura di precisione con tolleranza da 0,1 mm, dimensioni lamiere in spessore da 0,5 a 3 mm, lunghezza massima 2.550 mm; 25 presse piegatrici Cnc con forza fino a 600 t e lunghezza di lavoro sino a 12 m. Parco macchine operativo 24 ore su 24 per la produzione di elementi destinati ai più svariati settori per clienti nazionali (per il 40% della produzione) e internazionali, tra cui Sud Africa, Turchia, Cina e India. Proprio in Cina e in India Aussafer Due ha recentemente acquisito due importanti commesse, vincendo una nuova sfida proclamando nuovamente la propria competitività anche in mercati tutt’altro che semplici.

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto

Messaggio

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here