Dal taglio 2D al taglio 3D sino al taglio tubo

Grazie a un’ampia e diversificata gamma di macchine, Yamazaki Mazak si pone nel settore della lavorazione lamiera quale punto riferimento con soluzioni innovative, efficienti e affidabili. Macchine in grado di poter elevare il grado di competitività in un mercato sempre più complesso e globale.

AperturaCon la premessa di un mercato italiano in cui sembra prevalere ancora una situazione generale abbastanza difficile e diversificata, da regione a regione ma, talvolta, anche all’interno dello stesso distretto industriale, la sensazione è comunque quella di una più concreta fiducia per il futuro. Ci sono segnali positivi provenienti anche dalle Pmi, realtà che più di altre hanno sofferto l’impasse di questi ultimi anni. A confermarlo è anche Giovanni Baccolini, Sales Area Manager di Yamazaki Mazak Italia, secondo cui il mercato (seppur con molta cautela) sembra reagire in modo sempre più concreto, e ribadisce: «Nonostante una diffusa instabilità, l’ottimismo sembra avere oggi una maggiore prevalenza, unitamente alla volontà da parte delle aziende di volersi affermare con forza sul mercato, spinti anche da una maggiore produttività». Quali i comparti più “effervescenti”? Lo stesso Baccolini rileva come buoni segnali giungano per Mazak in modo assolutamente trasversale, abbracciando sia il settore lamiera, sia quello delle macchine utensili, core business del colosso giapponese. «Il risultato – aggiunge – si traduce così anche per la nostra filiale italiana in una chiusura 2013 con numeri in crescita, generando un cauto ottimismo per l’anno in corso e per il prossimo».

Innovazione, R&D e competitività

In questo contesto la mission rimane per l’azienda quella di consolidare ancora una volta la propria posizione nella fascia medio-alta di prodotto, in risposta a competitor che sempre più pesantemente si stanno affacciando in questo settore. Con quale strategia? «Da una parte – prosegue Baccolini – mantenendo gli standard qualitativi sempre molto elevati, dall’altra perseguendo costantemente la strada dell’innovazione tecnologica. Per permettere poi ai nostri clienti di crescere e di fare business, attraverso l’impiego di nostre soluzioni sempre più produttive ed efficienti. Il fine è quello di poter fornire loro strumenti adeguati per aumentare la loro competitività sul mercato». Mission che Mazak intende ribadire credendo fermamente anche nel supporto post-vendita mirato dove, personale altamente qualificato, riesce a fornire un reale valore aggiunto atto a migliorare e ottimizzare il processo produttivo. «Altrettanto importante – rileva Baccolini – è la ricerca e sviluppo, da sempre punto fermo e imprescindibile della nostra attività. Senza dimenticare la formazione del personale, aspetto sul quale sono ingenti e continui gli investimenti al nostro interno. È infatti fondamentale per i nostri clienti poter contare su interlocutori in grado di interpretare al meglio le dinamiche operative, individuando criticità ed esigenze specifiche, per poi poterle trasformare in soluzioni concrete nel loro ambito produttivo».

Dal laser CO2

La nuova Mazak Optiplex 4020 II CO2 è stata sviluppata per assicurare la massima flessibilità operativa e produttività con consumi energetici di picco e di stand-by molto ridotti.
La nuova Mazak Optiplex 4020 II CO2 è stata sviluppata per assicurare la massima flessibilità operativa e produttività con consumi energetici di picco e di stand-by molto ridotti.

Quali invece le novità di gamma più recenti, a fronte anche del dato che vede il superamento, in termini di vendita, del laser con tecnologia in CO2 per mano del laser fibra? Nonostante ciò Mazak ha agito riponendo grande attenzione nell’evoluzione della tecnologia in CO2 rendendola sempre più competitiva e prestazionale. «Maggiore competitività – sottolinea – grazie a costi di gestione più contenuti e prestazioni adeguate, garantendo al tempo stesso la massima flessibilità di lavorazione. Basti pensare che con la nostra Optiplex laser CO2, i nostri clienti sono in grado di lavorare lamiere da sottile ad alto spessore. Ma non solo in ferro oppure acciaio inox, ma anche in alluminio e ottone, materiali parzialmente riflettenti la cui lavorazione rientrerebbe già nelle caratteristiche per il laser in fibra». Tra le macchine più rappresentative di questa tecnologia figura per esempio la Optiplex 4020 II CO2 da 4 kW, sviluppata in una nuova versione per fornire consumi energetici di picco e di stand-by ancora più ridotti, rispetto ai precedenti modelli. La stessa è inoltre dotata di una funzionalità molto interessante, denominata Eco-mode, di risparmio energetico. Senza dimenticare il ridotto consumo del gas laserante e di aria, inferiori rispettivamente del 50% e del 43% sempre rispetto alla versione precedente della macchina. Più nello specifico, la nuova Optiplex 4020 II CO2 da 4 kW è provvista di assi X/Y/Z da 4.075/2.060/110 mm e permette di lavorare pezzi aventi dimensioni massime di 2.000 x 4.000 mm. Il processo si svolge con velocità in rapido su tutti gli assi che possono raggiungere i 120 m/min con precisione di posizionamento di ±0,05/500 mm (sugli assi X e Y) e ±0,01/100 mm (asse Z). La dotazione standard prevede poi il nuovo controllo Cnc Mazatrol Preview 3 con touch-screen, provvisto di funzioni intelligenti e di monitoraggio finalizzate a rendere l’interfaccia uomo-macchina sempre più rapida e user-friendly. «Ma soprattutto – aggiunge lo stesso Baccolini – vorrei segnalare le funzioni intelligenti implementate nel nuovo Cnc che consentono di abbattere fino all’88% i tempi di settaggio, considerando la sostituzione dell’ugello, la centratura, la regolazione del punto focale e la calibrazione. Un valore aggiunto operativo che assicura anche la continuità e affidabilità produttiva quand’anche la macchina venisse inserita in un impianto di carico/scarico automatico e/o magazzino».

…al laser fibra

Dotata del nuovo sistema Cnc Mazatrol Preview 3, la Mazak Optiplex 3015 Fiber II è indicata per esprimersi al meglio con spessori di materiale non superiori ai 15 mm.

Anch’essa dotata del nuovo sistema Cnc Mazatrol Preview 3 con funzioni intelligenti avanzate, la Optiplex 3015 Fiber II da 2 kW è indicata per esprimersi al meglio con spessori di materiale non superiori ai 15 mm. Provvista di procedure avanzate per una maggiore produttività, si caratterizza per gli di assi X/Y/Z da 3.100/1.580/100 mm e permette di lavorare pezzi aventi dimensioni massime di 1.525 x 3.050 mm. Il processo si svolge con velocità di traslazione in rapido sugli assi X e Y che possono raggiungere i 120 m/min (60 m/min sull’asse Z), con precisione di posizionamento di ± 0,05/500 mm (sugli assi X e Y) e ± 0,01/100 mm (asse Z), con ripetibilità pari a ± 0,03 mm (assi X, Y e Z). «Entrambi i modelli presentati – aggiunge Baccolini – sono costruiti su basamenti in ghisa, proprio col preciso scopo di garantire la stabilità e l’affidabilità nel tempo». Per Mazak dunque continuo ampliamento di gamma, e volontà di voler consolidare la propria posizione nei propri settori di riferimento, continuando a crescere e aggredire il mercato. Quale quindi lo scenario e quali le prospettive per il futuro? «A fronte di quanto fin qui esposto – conclude Baccolini – lo scenario per il futuro credo riservi delle grandi opportunità alle quali è necessario presentarsi nel migliore dei modi. Anche perché il mercato si rivela non solo in continua evoluzione, ma anche sempre più esigente. Ed è per questo che Mazak, così come tutti i costruttori, sarà chiamata ad esprimersi al meglio delle proprie risorse. Sia in Italia che all’estero. Con un denominatore comune alla base di tutto: qualità ed eccellenza. Senza compromessi».

L’evoluzione del taglio tubo leggero

Recente rinnovata, la serie 3D Fabri Gear II di Mazak si propone quale soluzione ideale per il taglio laser di grande precisione e per forme complesse su tubi e materiali strutturali di grandi dimensioni.
Recente rinnovata, la serie 3D Fabri Gear II di Mazak si propone quale soluzione ideale per il taglio laser di grande precisione e per forme complesse su tubi e materiali strutturali di grandi dimensioni.

In aggiunta alla 3D Fabri Gear II, macchina a taglio laser 3D di grande precisione e per forme complesse su tubi e materiali strutturali di grandi dimensioni, Mazak amplia la propria offerta di gamma anche con la nuova Tube Gear 150. Si tratta in questo caso di una soluzione dedicata al tubo leggero, con spessori sino a 6 mm e diametri fino a 152,4 mm (sezione tonda o quadrata). Progettata e sviluppata per assicurare elevata velocità di taglio ad alta precisione, è disponibile in versione da 2,5 e 4 kW con design ergonomico per un funzionamento efficiente e un ingombro ridotto al minimo. Ideale per essere allestita con un caricatore da fascio, opera attraverso tre mandrini indipendenti per ridurre al minimo le vibrazioni e stabilizzare i tubi più lunghi (che possono raggiungere i 6.000 mm di lunghezza massima).

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