IPG Photonics vede possibilità di guadagno nella crescita dell’additive manufacturing

Photo courtesy Oak Ridge National Laboratory’s Manufacturing Demonstration

Il crescente interesse verso la nuova tecnologia della “costruzione additiva” (dal termine inglese “additive manufacturing”) e l’aumento di vendite delle sorgenti in fibra di alta potenza sono stati i punti salienti del rapporto in cui IPG Photonics ha registrato un altro trimestre (con termine 30 settembre 2013) di ricavi record. La società ha registrato un fatturato di 172.2 M, che rappresenta una crescita del 10% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso.

Le vendite di sorgenti laser di potenza sono state la motivazione principale di tale crescita, aumentando del 42% rispetto allo scorso anno, raggiungendo un volume di 95,8 M$, cosa che ha compensato facilmente la decrescita delle sorgenti impulsate utilizzate nell’elettronica di consumo e la più debole domanda da parte di clienti IPG nel settore delle telecomunicazioni e nelle applicazioni mediche.

Valentin Gapontsev, CEO e fondatore della società, ha evidenziato la tendenza verso l’impiego di sorgenti di maggiore potenza per la lavorazione di parti con maggiore spessore come chiave di sviluppo in favore di IPG. “Non solo i prezzi di vendita di queste unità sono maggiori, ma qui possiamo staccarci dai nostri concorrenti che non sono in grado di offrire soluzioni alternative”. Gapontsev ha anche evidenziato la crescente  domanda di sorgenti per il settore della fabbricazione 3D in cui sono ora richieste potenze laser sempre maggiori per poter  costruire pezzi di grandi dimensioni in modo più rapido. IL CEO ha anche aggiunto: “ Stiamo assistendo all’aumentato interesse di clienti nelle sorgenti di super alta potenza per applicazioni come la demolizione, l’esplorazione di giacimenti di olio e gas e per la rottura del ghiaccio nei commerci attraverso l’artico”.

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here