Presse a collo di cigno: addio alla corsa regolabile?

Generalmente impiegata da molti stampisti per una serie di vantaggi indiscutibili, quali ad esempio maggiori velocità, mantenimento delle colonne dello stampo all’interno delle guide per tutta la corsa della slitta, la “corsa regolabile”, complice l’elevata precisione con cui vengono realizzate presse e stampi oggi, non sempre è indispensabile.
Secondo una ricerca Aida vi sono anzi alcuni stampatori che hanno individuato delle problematiche (solo per citarne alcune cinematica complessa, meccanismi delicati se non vengono usati per parecchio tempo, interventi manuali dell’operatore per la regolazione della corsa) che hanno indotto l’azienda a studiare una soluzione alternativa di sicuro interesse che ha comunque come obiettivo principale la durata degli stampi e l’aumento di precisione nello stampaggio.
Sono nate così presse a collo di cigno con corse completamente programmabili e dotate di una speciale tecnologia che ha dato origine a “ServoPro”, un motore con grande coppia a basso numero di giri sviluppato apposta per il comando presse. Questo sistema unitamente alla progettazione accurata agli elementi finiti (FEM) della pressa, consente, inoltre, una produttività elevata grazie al moto oscillante della slitta (definito movimento “pendolo”) e di avere la massima energia disponibile anche a velocità molto basse.





