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Swedish Steel Prize 2009

 

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Labrie Environmental Group, il produttore canadese di macchine per la raccolta dei rifiuti, è il vincitore dello Swedish Steel Prize di quest’anno. L’azienda ha vinto il premio con il nuovo modello di compattatore Wittke Starlight. Secondo la Giuria, questo impiego mostra in modo evidente il largo uso e le opportunità offerte dagli acciai altoresistenziali, dovuto all’ottimizzazione di tutti le parti del mezzo, realizzati per la maggior parte in acciaio altoresistenziale. ”Labrie è andato oltre nell’utilizzo degli acciai altoresistenziali”, spiega Martin Lindqvist, presidente della Giuria dello Swedish Steel Prize. “L’applicazione è stata realizzata quasi interamente con gli acciai altoresistenziali. I progettisti hanno ottimizzato con successo il design, riducendo il peso senza compromettere resistenza e funzionalità”.

 
Wittke Starlight, il nome dato da Labrie al nuovo mezzo, è un compattatore a caricamento frontale per la raccolta dei rifiuti, con una capacità di carico maggiore di circa 700 kg rispetto ai modelli precedenti. Oltre ad essere più leggero, il nuovo mezzo è stato realizzato per raggiungere una maggiore capacità di compattare I rifiuti. Il risultato è un veicolo più efficiente, in grado di ridurre i viaggi giornalieri e di conseguenza con un minore impatto ambientale.
 
Le misure per il risparmio energetico rivestono un’importanza crescente in tutto il mondo”, continua Martin Lindqvist. “Utilizzando gli acciai altoresistenziali nel loro progetto, Labrie ha dimostrato che alcune misure per ottenere risparmio energetico possono essere prontamente raggiunti. L’innovazione con gli acciai altoresistenziali è spesso un modo per realizzare prodotti efficienti aumentando anche la competitività”.
Lo Swedish Steel Prize è stato istituito nel 1999. L’impiego degli acciai altoresistenziali si sta diffondendo e il Premio ha contribuito a questo sviluppo: ”L’obiettivo è fornire esempi per mostrare le opportunità offerte dagli acciai altoresistenziali”, spiega Lindqvist, “e si propone di fornire nuovi spunti nella progettazione”.
 

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