Alimentazione automatica e flessibile

Le presse per la lavorazione della lamiera devono oggi essere alimentate in automatico, cosa che può avvenire con nastro continuo oppure con quadrotti (in funzione di tipo di prodotto, tipo di stampo e consistenza dei lotti). Evolute negli ultimi decenni, le presse sono state messe in grado di operare a superiori velocità e sono anche più flessibili poiché permettono il cambio di produzione in modo molto più veloce e con minor ( o nessuna) richiesta di personale.
Di conseguenza, i sistemi e le linee di alimentazione per quelle macchine hanno dovuto a loro volta evolvere e divenire più veloci e flessibili: la tecnologia di dette linee è cambiata profondamente per rispondere alle accresciute esigenze delle presse e dei loro utilizzatori.
Di questa evoluzione è frutto e dimostrazione la nuovissima linea combinata per alimentazione di stampi a trasferta oppure a passo realizzata dalla Saronni di Borgo Ticino (VA) e attualmente in fase di installazione nello stabilimento francese PSA della Peugeot a Mulhouse, nell’Alto Reno.
Dovendo fornire componenti per l’industria automobilistica, la linea è stata dotata di una spianatrice grazie alla quale il nastro (o i quadrotti) uscenti dalla linea sono della migliore qualità e permettono di ottenere tranciati e imbutiti a bassissimo livello di tensioni interne, quindi senza ritorno elastico.
Alla linea veniva richiesta anche la capacità di operare in totale automazione (un solo operatore per tutte le funzioni compreso il cambio del coil) e una straordinaria flessibilità: essendo la pressa impegnata in produzioni di media e piccola serie, la linea doveva poter interrompere la lavorazione di un determinato coil e passare a quella di un coil di differente larghezza, spessore o tipo di materiale, sempre su programma e senza interventi del personale (a parte gli operatori necessari per l’approntamento del coil da sostituire a quello in corso di lavorazione).
Ciò significa che con una pressa alimentata da questa linea possono essere eseguite anche commesse di ridotta consistenza, anche di soltanto poche centinaia di pezzi, sempre in modo automatico, con minimi tempi morti per cambio produzione.





