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Filettatura più sicura

Maschiatrice_monomandrino

Gli stampi per lamiera forniscono pezzi anche di notevole complessità sui quali possono eseguire anche fori filettati: per queste operazioni esistono da tempo – le maschiatrici – che, integrate nello stampo, creano la desiderata filettatura in un pre-foro eseguito nello stampo stesso. Le maschiatrici tradizionali per stampi sono di tipo meccanico e sfruttano il movimento lineare di chiusura dello stampo: il movimento è convertito in rotatorio mediante una coppia pignone-cremagliera e utilizzato per la rotazione del maschio o dei maschi (che, in questi apparecchi, possono essere anche più d’uno azionati tutti insieme mediante ruote dentate).

Presenti da anni sul mercato in varie esecuzioni, queste maschiatrici rendono ottimi servigi e trovano tuttora impiego. Una delle loro migliori esecuzioni è quella del tipo Intercom, apprezzato per la sua efficienza e compattezza che ne facilita l’inserimento anche in stampi di dimensioni ridotte o molto complicati. Attualmente essa è lo strumento più economico per realizzare filettature su pezzi tranciati in stampi a passo.

Precisiamo che la maschiatura può avvenire indifferentemente con maschi a rullare oppure con maschi tradizionali ad asportazione di truciolo. In generale si dà la preferenza ai primi per il fatto che la filettatura viene generata mediante deformazione plastica e senza generazione di trucioli, quindi senza pericolo di danni allo stampo a seguito dei trucioli stessi. Inoltre, la filettatura – generata mediante deformazione plastica e non tagliando le fibre del materiale – risulta meccanicamente più resistente.

Secondo la corsa della pressa e il passo del maschio utilizzato è possibile generare filettature da M1,5 a M10 a cadenza da 20 a 200 colpi/min. Con uno stesso maschio si possono realizzare da 40.000 a oltre 100.000 filettature, secondo il tipo di materiale lavorato e le condizioni di lubrificazione, in modo completamente automatico senza necessità d’interventi da parte del personale. Come detto, una maschiatrice può filettare un foro per volta oppure più fori insieme, secondo il numero di mandrini che presenta.

Grazie alla costruzione modulare, queste unità infatti possono operare anche con più maschi, anche di passo diverso. Ciò permette di montare la maschiatrice anche in stampi differenti essendo la conversione limitata all’applicazione dei nuovi maschi e delle necessarie nuove ruote dentate intermedie. Si realizza così un cospicuo risparmio economico.

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