Uniti per la sicurezza di macchine e impianti
Il 21 Gennaio 2010 è stato pubblicato il rapporto tecnico UNI/TR 11347:2010 (Acustica - Programmi aziendali di riduzione dell'esposizione a rumore nei luoghi di lavoro). CIADI, Unione costruttori impianti ed apparecchiature di insonorizzazione, aderente ad ANIMA, ha partecipato alla redazione di tale specifica tecnica insieme a ASL, ISPESl e INAIL. La UNI/TR 11347, definisce un modello di programmi aziendali di riduzione dell’esposizione a rumore nei luoghi di lavoro evidenziandone contestualmente il livello di dettaglio, allo scopo di fornire uno strumento di orientamento in una realtà che al momento propone le soluzioni più differenziate.
La stesura del rapporto tecnico UNI/TR 11347:2010 è un’ulteriore conferma dell’impegno dell’associazione nel promuovere la cultura di prodotto e la professionalizzazione del mercato. Per rafforzare e perseguire tali obiettivi, condivisi da ogni imprenditore, CIADI ha in programma alcuni incontri informativi e formativi sulla Linea Guida UNI/TR con un taglio pratico attraverso la presentazione di case history.
“Come Presidente Ciadi – afferma Franco Abbiati - ritengo che sia prioritaria una sempre più ampia formazione e sensibilizzazione sul tema dell’insonorizzazione, organizzando corsi e sviluppando temi puntuali sugli aspetti più sensibili e attuali esistenti oggi sull’argomento. L’obiettivo di CIADI consiste nel promuovere la corretta valutazione di impatto acustico ambientale e di soluzioni idonee per la riduzione del rumore di macchine e impianti civili e industriali”.
La formazione degli addetti ai lavori urge in quanto le aziende con livelli elevati di esposizione al rumore hanno l’obbligo di elaborare ed applicare un “programma di misure tecniche ed organizzative” volto a ridurre l’esposizione al rumore dei lavoratori.
La Linea Guida della Commissione Europea Direttiva Macchine offre argomentazioni sul tema in modo che i produttori considerino già in fase di progettazione la riduzione della rumorosità delle macchine.
La Direttiva Macchine 2006/42/CE non impone limiti ma richiede solo di fornire dati sulla rumorosità.
L’obiettivo primario del testo è bilanciare la logica e il rigore della nuova “Direttiva Macchine (2006/42/CE)”, in vigore dal 29/12/2009 in tutta Europa, e l’approccio introdotto dai nuovi standard sulla sicurezza funzionale con l’applicazione pratica dei loro principi e indicazioni nel campo dell’automazione industriale.





