Un mercato solido e meno gonfiato
La prima metà del 2011, sull’onda di quanto accaduto negli ultimi mesi del 2010, ha fatto registrare buoni risultati in termini di aumento delle vendite, in generale non ancora ai livelli precedenti alla crisi, ma comunque in buona ripresa. Questa è la fotografia dell’attuale momento del mercato, per quel che riguarda le macchine di taglio laser e di punzonatura della lamiera, in Italia e nei Pesi occidentali in genere, ad eccezione di Spagna, Portogallo e Grecia, che rimangono in una fase di difficoltà.
Le proiezioni derivanti da preventivi e contrattazioni per i prossimi mesi sembrano rispettare tale tendenza positiva, anche se tutti gli esperti del settore cercano di non esagerare in ottimismo, mantenendo un basso (e saggio) profilo. Sembra comunque che la crisi del 2009 sia definitivamente alle spalle, e che ad essa siano sopravvissute le aziende più forti dal punto di vista finanziario e meglio preparate sotto l’aspetto tecnico, che hanno cioè saputo ridurre i costi e investire in tecnologia nonostante tutto. In definitiva, l’aver superato un periodo così duro ha reso le imprese costruttrici e quelle utilizzatrici più forti, qualificate e responsabili. L’ovvia conseguenza è che il mercato stesso sembra più solido e meno “gonfiato” rispetto al passato e dunque la ripresa, se pur non a ritmi vertiginosi, appare costante e duratura. Certo, non è mai conveniente sbilanciarsi in tali previsioni, ma la nostra analisi sembra confermata dal fatto che il trend è rimasto positivo in questi primi mesi del 2011 nonostante la difficile congiuntura internazionale.Per saperne di più leggete il focus Laser Vs Punzonatura in pubblicazione sul numero di giugno di lamiera.





