Mg12 Network, la rete delle imprese del magnesio

Sviluppare l’intera filiera del magnesio, dall’approvvigionamento fino al recupero, e diffondere la conoscenza del metallo a tutti i livelli, dalla metallurgia alla progettazione, dalle lavorazioni alle finiture. Con questi obiettivi nasce a Bologna Mg12 Network, una rete di 34 imprese che – con il supporto di Unindustria Bologna – si sono unite per scommettere assieme sul futuro di questo metallo. Resistente, leggerissimo, abbondante in natura, ma soprattutto ecosostenibile, il magnesio infatti si sta rivelando uno dei materiali più interessanti per gli impieghi industriali del domani. Ha una fortissima vocazione ecologica, dal momento che si ottiene per dissalazione dell’acqua del mare, da cui può essere anche riassorbito. È altamente riciclabile, perché per essere rigenerato come lega secondaria assorbe solo il 5% di energia rispetto ad altri metalli non ferrosi. Oggi è ancora poco sfruttato rispetto alle sue potenzialità poiché i processi di lavorazione si stanno evolvendo solo in questi ultimi anni. I campi di impiego sono numerosissimi: oltre a quelli “tradizionali” come l’automobilistico e il militare-aeronautico, le nuove frontiere riguardano il design e il biomedicale. Grazie alle sue caratteristiche di biocompatibilità e biodegradabilità, diversi laboratori industriali e centri di ricerca stanno studiando la realizzazione di protesi metabolizzabili dal corpo umano. Mg12 Network oggi raggruppa 34 aziende (di cui 16 con sede nel bolognese) e 24 partner, e mira a fare di Bologna un polo di avanguardia nella lavorazione e nella conoscenza di questo metallo. La scelta della città non è casuale: la prima azienda europea a mettere in produzione seriale il magnesio infatti è stata la Maserati a Bologna nel 1927. Complessivamente, la rete conta circa 880 dipendenti per 88 milioni di fatturato, di cui il 50% relativo alle imprese bolognesi, che impiegano 400 dipendenti. La Rete di imprese si impegna nella divulgazione della cultura dell’utilizzo del magnesio attraverso la creazione della Mg12 Academy: un progetto didattico che vedrà il coinvolgimento degli istituti tecnici, esperti e docenti universitari. Inoltre, avvalendosi delle esperienze e delle collaborazioni all’interno del cluster, la rete svilupperà progetti nell’ambito del Design, partendo dal concept fino ad arrivare alla produzione in serie di manufatti non solo ecologici, riciclabili e a basso costo, ma anche tecnologicamente avanzati. “Crediamo che il consumo delle leghe di magnesio crescerà enormemente e che il suo costo gradualmente calerà se si considera che dopo l’alluminio è l’ottavo elemento sulla crosta terrestre da miniera, ma per ottenimento dall’oceano è il terzo elemento. Questo significa che sulla Terra ne abbiamo una quantità doppia rispetto all’alluminio”, spiega Maurizio Valentini, project manager di Mg12 network. “La rete di imprese che nasce oggi attorno al magnesio rappresenta un valore aggiunto per l’intero distretto industriale bolognese, da sempre all’avanguardia nella lavorazione di questo metallo dalle potenzialità così interessanti. Come Associazione crediamo fermamente che le collaborazioni tra imprese, propedeutiche anche a percorsi di aggregazione, siano l’unica via possibile per le Pmi che intendono proseguire un percorso di crescita fuori dal distretto domestico”, dichiara Tiziana Ferrari, Direttore Generale di Unindustria Bologna. “In questa fase di crisi economica è fondamentale e confortante per il futuro del nostro sistema produttivo che nascano progetti di valore come questo. La capacità di tanti soggetti di lavorare insieme, la forte capacità di innovazione, l’orientamento a mercati qualificati e ad alto valore aggiunto, combinati ad una continua attenzione alle filiere produttive territoriali, sono gli elementi che qualificano la rete Magnesio, e che hanno portato la Provincia a sostenere il progetto anche in sede regionale e nell’ambito dei progetti di ricerca ed innovazione del Piano Strategico Metropolitano”, sottolinea l’Assessore alle Attività produttive della Provincia di Bologna, Graziano Prantoni. Curiosità: il logo di Mg12 Network è stato ideato dall’architetto Andrea Quartieri, designer del cluster. Mg è il simbolo del Magnesio nella tavola periodica degli elementi, 12 è il suo numero atomico, mentre il simbolo (cerchio con la codina in alto) si ispira alla tavola alchemica degli elementi di estrazione rinascimentale.

L’elenco completo delle imprese che partecipano alla Rete è consultabile sul sito internet www.mg12.eu.

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