Presse e stampaggio in forma estrema, in acciaio inox

Friggitrice gas da 18 L per bruciatori esterni realizzata in acciaio inox da Steel Form Group in una sola stampata.
Friggitrice gas da 18 L per bruciatori esterni realizzata in acciaio inox da Steel Form Group in una sola stampata.

Know-how e innovazione: questi sono i denominatori comuni sui quali la F.lli Nava e Steel Form Group hanno costruito la loro crescita aziendale. F.lli Nava è nata nei primi anni sessanta dalla forte motivazione con cui i fratelli fondatori hanno perseguito il loro intento di creare qualcosa di nuovo nel campo delle presse oleodinamiche di produzione ampliando ed estendendo, nel tempo, l’offerta tecnologica. Steel Form Group, grazie alla quarantennale esperienza del suo fondatore Enzo Sinigaglia, è invece punto di riferimento nella produzione di prodotti complessi mediante stampaggio, realizzati esclusivamente in acciaio inox mediante ricottura con spessori compresi fra da 0,6 e 4 mm. Denominatori comuni che hanno dato luogo a un rapporto di collaborazione dove precise esigenze specifiche hanno trovato un interlocutore capace di soddisfarle trasformando idee in soluzioni vincenti. «L’idea vincente – spiega proprio Enzo Sinigaglia – è da sempre quella di cercare il modo per realizzare in un pezzo unico articoli che solitamente necessitano di più passaggi, dall’assemblaggio alla saldatura. Offrendo così un’alternativa economicamente vantaggiosa al cliente finale in termini di costi, ma che deve soddisfare appieno anche il fattore estetico». Attività che nel tempo ha portato Steel Form Group a ottenere importanti riscontri in ambito nazionale e internazionale in settori chiave quale la ristorazione, il lavaggio e la cottura industriale, oltre al sempre più esigente comparto medicale. Un gradimento del mercato al cui risultato è stato possibile giungere grazie anche al significativo contributo della qualità di processo del quale l’azienda detiene il totale controllo. «Qualità e produttività – aggiunge Sinigaglia – assicurata anche dalla presenza di numerose presse progettate specificamente per le nostre necessità da parte di F.lli Nava presse oleodinamiche e impianti speciali, unitamente ad attrezzature di post-formatura progettate e sviluppate su nostra specifica tecnica, finalizzate a rendere ottimizzata ogni fase del ciclo produttivo». Stampaggio profondo, anzi, profondissimo Grazie alla profonda esperienza acquisita, F.lli Nava si conferma infatti un fornitore di riferimento per applicazioni ad alto contenuto di qualità e prestazioni. Un partner tecnico ideale per tutti gli stampatori che ritengono la tecnologia una preziosa arma vincente per mantenere elevato il proprio livello di competitività. In questo contesto sono molteplici i campi di applicazione delle presse e delle attrezzature realizzate, segnatamente lo stampaggio a freddo di lamiere metalliche, lo stampaggio di materiali termoplastici per applicazione nel settore automobilistico, l’idroformatura di lamiere e tubi, le presse prova stampi versatili sia per la produzione di piccole pre-serie sia per la verifica dell’accoppiamento delle due parti dell’utensile stesso e l’aggiustaggio relativo, le linee complete di presse, le macchine per la raddrizzatura di tubi e semilavorati (sia di precisione che per carpenteria). All’interno degli stabilimenti di Vignate (Mi) di Steel Form Group sono attualmente operative 7 presse fornite dalla F.lli Nava, con una forza di pressatura da 250 a 1.100 tonnellate. Spicca tra queste la 2MI 1100/500, macchina per imbutitura caratterizzata da una forza massima della mazza di 11.000 kN, premilamiera inferiore 5.000 kN, terzo effetto superiore 800 kN, piani di lavoro di 2.500 x 1.800 mm. Con premilamiera inferiore attivo e passivo, campo esteso di regolazione del premilamiera per raggiungere anche bassissime forze con una buona ripetibilità, la macchina nasce come soluzione alle specifiche esigenze di stampaggio profondo e profondissimo per vasche di acciaio inossidabile. Questa macchina – caratteristica del resto peculiare per tutte le presse Nava – si contraddistingue per una interfaccia di gestione uomo/macchina estremamente lineare ed intuitiva, coniugando così la disponibilità di funzioni di regolazione molto articolate con l’utilizzo molto semplice e intuitivo, mettendo quindi a disposizione dell’utente tutte le funzioni di lavoro e di diagnostica in modo molto gradevole ed accessibile. Tecnica e tecnologia rivolta dunque a un segmento di mercato superiore, dove la qualità della pressa può fare, necessariamente, la differenza, permettendo di produrre pezzi altrimenti impensabili. Il connubio e il co-design stretto tra cliente e fornitore ha così permesso di spingere al massimo l’evoluzione della tecnologia degli stampi, intercettando i bisogni sempre più evoluti e gli obiettivi di maggiore competitività. Enzo Sinigaglia, titolare e fondatore di Steel Form Group«Ne è nata una macchina – prosegue lo stesso Sinigaglia – predisposta con un terzo effetto completamente gestibile, dotato del resto di forza molto elevata rispetto a quanto necessario per la sola estrazione del pezzo. Ciò infatti permette di realizzare pre-imbutitutre per richiamare il materiale da spendere in fasi successive del processo». Sempre in questa ottica è stato concepito da Nava un premilamiera inferiore che possa lavorare sia in modo passivo (in modo tradizionale, cioè azionando l’anello di imbutitura che contrasta il flusso della lamiera nello stampo), sia in modo attivo (azionando l’utensile maschio di imbutitura). Questa ultima possibilità consente un grande ampliamento del range di pezzi stampabili a parità di forza nominale della pressa, poiché permette di usare una forza di contrasto sulla lamiera pari alla forza massima della mazza (quindi raddoppiando il limite precedente dato dal valore nominale della forza del premilamiera), con una forza attiva per la deformazione comunque ragguardevole.  Tra gli elementi che connotano le presse realizzata da Nava, oltre a prestazioni e capacità di regolazione molto flessibile, hanno un ruolo centrale la sicurezza per gli operatori e l’affidabilità di esercizio.  Grazie alla sicurezza implementata e sorvegliata a molteplici livelli, estendendo spesso i requisiti prescritti dalle normative, si assicura una qualità dell’ambiente di lavoro che permette agli addetti di adempiere in modo ottimale ai compiti assegnati, nella massima tranquillità e quindi con ricadute motivazionali sicuramente rilevanti.  D’altra parte l’affidabilità della fruizione del macchinario consente una produzione ininterrotta, esente da micro e macro fermate, creando concretamente le premesse per poter rispettare lead-time molto contenuti, certamente quindi una marcia in più sul mercato sempre più esigente anche da questo punto di vista. Dal basso verso l’alto È invece da 600 tonnellate la nuova pressa recentemente installata dalla Nava sempre presso lo stabilimento di Steel Form Group. «Un’acquisizione – sottolinea Sinigaglia – dettata essenzialmente dall’esigenza di precise necessità di attuale gestione dell’avanzamento lavori per determinate commesse. In realtà è in fase di studio insieme ai tecnici Nava una nuova macchina di potenza nettamente superiore rispetto all’attuale installato, impianto che ci consentirà di aprirci a un nuovo mercato». Un mercato che non si discosterà da quelli attualmente aggrediti e core business dell’azienda (ristorazione, lavaggio e cottura industriale, medicale) ma che proporrà una valida alternativa di prodotto ottenuto con un processo ottimizzato in una sola stampata (economicamente vantaggiosa) e una qualità (anche estetica) finale ancora più elevata. «La logica seguita – aggiunge Sinigaglia – è la stessa: osservazione del prodotto/articolo in acciaio inox piegato, saldato e successivo studio che permetta il suo ottenimento in un’unica stampata, con tutti i vantaggi che ne derivano: al termine del processo di ottimizzazione descritto il pezzo viene sottoposto con la credibilità maturata da parte della nostra azienda negli anni al cliente finale». Nello stesso identico modo col quale negli anni 90 il titolare propose a un noto costruttore tedesco la realizzazione, “in una sola stampata”, di una vasca di lavaggio a capot per lavastoviglie fino ad allora realizzata con lamiera piegata e successivamente saldata. Soluzione che ha risolto criticità dovute all’aggressività dei detersivi e dell’acqua, non alterando più nel tempo le condizioni iniziali di integrità dell’articolo. «Un pezzo realmente complesso da produrre – conclude Sinigaglia – tra i più difficili da realizzare in una sola stampata, ma che in 15 anni è stato da noi prodotto in più di 100mila pezzi». Ed è sempre nell’ambito del lavaggio industriale che Steel Form Group si sta muovendo per vincere nuove sfide con nuovi progetti previsti per il prossimo futuro. Evoluzione alla base della quale si connota, ancora una volta, la vincente partnership stretta con Nava per lo sviluppo non solo di impianti di stampaggio customizzati, ma anche di attrezzature e automatismi finalizzati a rendere sempre più flessibile e performante il processo di formatura a valle dello stampaggio principale. A garanzia della migliore competitività possibile, il pieno rispetto della certificazione ottenuta non solo per la normativa ISO 9001 ma anche per la normativa ISO 14001, così come la certificazione ISO 9001 del fornitore F.lli NAVA srl, una ulteriore conferma rispetto alla consolidata reputazione sul mercato. L’azienda in pillole Con sede a Vignate (MI) l’attività di Steel Form Group si basa su due omologhe unità produttive dove opera un organico di circa 35 dipendenti e una decina di collaboratori, per un fatturato annuo che nel 2013 si è attestato sugli 11 milioni di euro. Una fattiva collaborazione atta a supportare i clienti nella progettazione di prodotti particolarmente complessi al fine di ottimizzare i costi e/o eliminare accoppiamenti saldati. Questo fa di Steel Form Group un’azienda sempre all’avanguardia e alla ricerca di soluzioni innovative in materia di stampaggio. Attività svolta in modo flessibile e snello resa possibile da totale e completo controllo di tutto il ciclo produttivo. All’interno degli stabilimenti ci sono infatti tutti i macchinari per eseguire il ciclo completo dei prodotti partendo dalla lamiera sino alla lucidatura finale. Per quanto riguarda la lucidatura l’azienda è specializzata nella vibropallinatura con sfere in acciaio inox (burattatura), un processo che viene applicato nella ristorazione per rendere le superfici meno aggredibili da agenti corrosivi. Oltre alle presse fornite dalla F.lli Nava (con forza di pressatura dalle 250 alle 1.100 tonnellate), il parco macchine comprende anche due forni di ricottura, due tunnel per il lavaggio dei pezzi, laser 3D, robot di saldatura, e un reparto attrezzato per la finitura.

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