Taglio, piega e saldatura: quando la tecnologia…illumina

Attiva nel settore dell’illuminazione pubblica da oltre 60 anni, Aec Illuminazione rappresenta da sempre un esempio significativo di eccellenza industriale “made in Italy”. Tecnologia e qualità senza compromessi, resa possibile grazie anche un processo di sviluppo di prodotto ottimizzato e che per la parte di lavorazione lamiera impiega macchine Trumpf.

Macchina taglio laser Trumpf TruLaser 3530 completa di Sort Master e magazzino da 166 posti.
Macchina taglio laser Trumpf TruLaser 3530 completa di Sort Master e magazzino da 166 posti.

Attiva nel campo dell’elettromeccanica, Aec Illuminazione produce apparecchi e sostegni per la pubblica illuminazione quali: illuminazione stradale, tunnel, sport e grandi aree. Strutturata per gestire al proprio interno tutte le fasi di progettazione di prodotto, industrializzazione, laboratori prove/certificazione e produzione, opera in due unità produttive in provincia di Arezzo; strutture che coprono una superficie di circa 20mila mq, al cui interno sono impiegati 130 operatori tra produzione e gestione, per un fatturato superiore ai 30milioni di euro (metà del quale frutto di esportazione in ogni parte del mondo). Positivo consenso di mercato alla base del quale risiede una costante attività di ricerca e sviluppo, unitamente al continuo aggiornamento del proprio parco macchine e tecnologico. «La nostra azienda – conferma Alessandro Cini, general manager dell’azienda – ha seguito negli ultimi anni importanti investimenti sia nel settore della progettazione, sia in nuovi macchinari di produzione spinti in particolare nell’automazione e qualità dei processi. Oggi il settore richiede la massima flessibilità anche nella customizzazione di prodotto alla quale dobbiamo rispondere comunque con processi altamente tecnologici e non vincolati alle grandi serie».

Fattore estetico e qualità totale

In questa direzione l’azienda di Subbiano (AR), grazie anche al supporto e alla consulenza di Bruzzi Macchine Lamiera di Castel Maggiore (BO), ha deciso di ottimizzare tutti i processi di lavorazione della lamiera con macchine Trumpf acquisendo: una TruLaser 3530 dedicata al taglio laser, completa dell’automazione LiftMaster Store e SortMaster, collegati a un magazzino Stopa Compact da 166 posti; una TruBend 7036 e una TruBend 5130X per la parte di piegatura; una cella di saldatura laser TruLaser Robot 5020. «Uno dei prodotti più complessi della nostra produzione – spiega lo stesso Cini – è rappresentato dalla serie di apparecchi per illuminazione dei tunnel. In questo caso si tratta infatti di manufatti consistenti in scatolati complessi di varie dimensioni, realizzati in acciaio inox Aisi 316 L di spessore 10/10, che devono essere tagliati con laser, piegati e sottoposti alla saldatura laser finale. Un processo che implica un altissimo grado di precisione delle fasi per ottenere accostamenti perfetti e una conseguente ottimale saldatura. Fattore estetico e qualità totale sono dunque requisiti fondamentali per un prodotto la cui affidabilità deve essere fortemente garantita». Estetica garantita dall’intero processo, nel quale spicca la presenza della cella di saldatura laser, un sistema “chiavi in mano” ad alto grado di integrabilità per la lavorazione di geometrie di saldatura complesse. Quale sistema modulare, il TruLaser Robot consta, oltre al robot, di sorgente laser, di ottica di lavorazione, cabina di protezione e unità di posizionamento. A seconda delle singole specifiche e per raggiungere un risultato ottimale in termini di prestazioni, come nel caso di Aec Illuminazione, ogni singolo componente della macchina viene assemblato singolarmente in conformità alle diverse esigenze. Per lo stesso motivo il sistema viene equipaggiato con il laser più appropriato: indipendentemente che sia un TruDisk o un TruDiode. Tra le possibili opzioni si segnalano poi una telecamera con crociera, il sensore TeachLine, la protezione da collisioni, un focalizzatore motorizzato e l’ugello profilatore. Prestazioni e flessibilità operativa dunque, garantiti nel loro uso da un’unità di controllo e software intuitivi. Il robot della TruLaser è infatti dotato di un controllo standard arricchito con componenti software intuitivi. Allo stesso modo il robot, l’unità di posizionamento, il laser e l’ottica di lavorazione possono essere controllati manualmente o tramite computer. Il sistema di programmazione TruTops Cell permette infine di importare e lavorare con il tradizionale Cad 3D e generare automaticamente programmi robot.

Aggiornamento tecnologico e competitività

Altrettanto performante ed efficiente nel processo in Aec Illuminazione è l’iniziale fase di taglio laser, garantita come già sottolineato da una TruLaser 3530, completa dell’automazione LiftMaster Store e Sort Master. Il modulo LiftMaster Store consente il collegamento diretto tra la macchina e il sistema d’immagazzinaggio. ll SortMaster è invece progettato per prelevare singoli pezzi direttamente dal cambio pallet. I pezzi piccoli vengono gettati in contenitori, quelli più grandi invece depositati su europallet o carrelli (magazzino) e ordinati. L’impiego di pinze con ventose manovrabili separatamente consente il trasporto dei pezzi più svariati e, soprattutto, una loro movimentazione accurata. Una dotazione tecnologica dalla quale traspare la ferma volontà dell’azienda di poter disporre di soluzioni performanti, flessibili e capaci di gestire al meglio i diversi lotti di produzione. In questo contesto, quanto conta all’interno di Aec Illuminazione l’innovazione e l’aggiornamento tecnologico? «Oggi più che in passato – rileva lo stesso Alessandro Cini – ricopre un’importanza fondamentale. Più che mai necessaria per permetterci la massima competitività del prodotto costruito in Italia». Quali dunque i vantaggi di poter contare su un parco macchine performante e costantemente aggiornato? In che modo le soluzioni Trumpf acquisite si inseriscono in questo contesto? «La scelta di macchine le cui prestazioni e caratteristiche si dimostrano perfettamente allineate per la nostra attività – sostiene Cini – ci permette non solo elevata flessibilità di progettazione e realizzazione dei pezzi, ma anche la possibilità di avere una resa economica ed efficiente sia con grandi che piccoli lotti. Anche in caso di repentini cambi di esigenze di produzione». Aec Illuminazione può inoltre contare su un’assistenza di personale qualificato nei più svariati campi di taglio, piegatura e saldatura. Una scelta mirata a poter gestire in totale autonomia e al proprio interno tutto il ciclo di sviluppo di prodotto, sin dalla progettazione. «La nostra azienda – sottolinea Cini – progetta i propri apparecchi nella consapevolezza di poter produrre con processi atti a garantire la “qualità totale”. Non possiamo permetterci di non avere a disposizione i migliori macchinari e le più moderne tecnologie. Per questo ci avvaliamo di partner in grado di supportarci e affiancarci per migliorare i nostri processi al fine di poter offrire la massima competitività sul mercato». Oggi Aec Illuminazione non considera più il semplice rapporto “cliente e fornitore”. «Quando dobbiamo gestire macchinari complessi come nel nostro caso – conclude Alessandro Cini – scegliamo un fornitore che possa proporsi più come “partner” che come semplice fornitore. Esigiamo la massima affidabilità nei servizi di assistenza di qualsiasi tipologia esso sia».

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