Tecniche di scansione in seminario

Si è tenuto lo scorso ottobre a Parma lo Scanning Technology Day, evento formativo e informativo organizzato da Hexagon Manufacturing Intelligence e interamente dedicato alle tecniche di scansione laser, alle loro peculiarità e alle opportunità applicative.

Nuove tecnologie di scansione

Quali i vantaggi dell’impiego delle nuove tecnologie di scansione? Quali i benefici ottenibili? Quali i possibili ambiti applicativi? Questi i quesiti ai quali gli esperti di metrologia di Hexagon Manufacturing Intelligence hanno cercato di dare risposta lo scorso ottobre, durante l’evento Scanning Technology Day, facendo il punto sullo stato attuale di questa scienza e delle prospettive future. Una giornata formativa e informativa, focalizzata sulla maggiore produttività che la tecnologia di scansione più recente può offrire a utenti di vari settori e applicazioni. Vista anche la crescente diffusione nelle piccole e medie officine e, non più, solo prerogativa prevalente delle sale metrologiche di realtà strutturate.

Ad aprire i lavori e a dare il benvenuto a i partecipanti è stato Levio Valetti, Marketing Manager per Hexagon Manufacturing Intelligence Italia, con una breve presentazione del Gruppo, dei principali step di crescita e della vision strategica futura. Quest’ultima è sempre più orientata non più alla sola fornitura di sistemi di misura, bensì a offrire soluzioni di Information Technology sviluppate intorno ad applicazioni software, e volte al miglioramento della qualità e della produttività nell’intero ciclo manifatturiero.

Cesare Cassani, Responsabile dei Sistema di Misura portatili e Automazione, è invece entrato nel dettaglio dell’offerta di prodotto, presentando ai numerosi partecipanti l’ampia gamma di soluzioni di scansione protagonista della giornata, compresi i sistemi laser tracker, bracci articolati portatili, scanner a luce bianca e sistemi di fotogrammetria, presenti anche nell’area dedicata alle dimostrazioni. Un approfondimento iniziato dapprima distinguendo e definendo le varie tecnologie disponibili (Flying Dot, a fascio laser, luce strutturata ecc.), mostrandone punti di forza e peculiarità, per passare poi alla panoramica di prodotto a seconda delle esigenze di misura, dai componenti piccoli e complessi, fino a oggetti di grandi dimensioni in officina. Si è quindi parlato della gamma di sistemi Aicon (StereoScan neo, SmartScan e PrimeScan), delle soluzioni di scansione con braccio articolato Romer (HP-L-8.9, anche con scanner integrato RS4, HP-L-20.8) e dei laser tracker Leica (LAS-20-8 e T-Scan-5). Interessante cenno si è fatto anche a Apodius HP-C-V3D, sistema integrato che permette di effettuare una misura dell’orientamento 3D delle fibre, carbonio vetro o altro, presenti nei compositi sotto forma di matrice. Ideale su fibre non impregnate (in quanto consente, strato per strato, di ricostruire il modello 3D di tutto l’oggetto), tale sistema (tra l’altro presente anche in area demo dell’evento) è utilizzabile anche sul Prepreg (in questo caso la misura riguarda solo lo strato esterno).

Reverse engineering e additive manufacturing

La parola è poi passata a Massimiliano Bressan, la cui presentazione si è incentrata sui vantaggi della tecnologia di scansione, ovvero: produttività, grazie a minori tempi di inattività e più pezzi misurati; collaudo rapido, con misura dettagliata e comparazione con il modello CAD in tempo reale; qualità di report in virtù della misura rapida dei pezzi e veloce analisi delle misure. Benefici poi applicati e discussi attraverso alcuni reali casi di successo.

Argomento poi ripreso e approfondito nel successivo intervento anche da Daniel Vamvu, con la descrizione di un caso applicativo le cui specificità sono facilmente riscontrabili nella quotidianità aziendale. Non raro è infatti, ricevere la richiesta di una parte di ricambio ormai obsoleta, senza disporre di disegni e/o dati CAD. Caso, questo, in cui il reverse engineering trova la sua più naturale applicazione, dalla scansione iniziale, alla creazione delle mesh di superficie del solido, passando per la simulazione di processo, fino alla lavorazione finale per la riproduzione esatta del pezzo.

Anche Fabio di Pietri di Energy Group, partner Hexagon Metrology per i sistemi di misurazione e di scansione 3D, ha mostrato i benefici del reverse engineering, in abbinamento ai vantaggi operativi derivanti dalla stampa 3D. Intervento anche in questo caso pratico ed esaustivo, illustrato con due esempi concreti per mostrare come per poter migliorare il design di un prodotto già prototipato fisicamente, apportare modifiche a un prodotto già esistente, riprodurre un pezzo senza matematica CAD. Col valore aggiunto di poter creare anche un archivio digitale e ridurre i tempi di time to market.

La prima parte della giornata si è conclusa con un gradito “fuori programma”, ovvero l’interessante intervento di Luca Sironi di MSC Software (fornitore di software CAE, da qualche mese parte di Hexagon) che ha mostrato il valore aggiunto e le opportunità offerte dall’integrazione tra scansione dati e simulazione.

Molto più interattiva invece la seconda parte della giornata, quando i numerosi partecipanti hanno avuto la possibilità di avere un’esperienza pratica e diretta dell’uso dei vari prodotti in numerose applicazioni.

Misura rapida e precisa di pezzi complessi o delicati

Compatibile con tutte le macchine di misura portatili Romer Absolute Arm a 6 assi, lo scanner laser 3D HP-L-8.9 può essere integrato perfettamente in pochi minuti, per un ulteriore potenziamento con funzioni di scansione 3D ad alta velocità. Semplice da usare, si propone quale soluzione ideale per coloro che vogliono espandere il potenziale di misura, aggiungendo al loro sistema il rilievo di nuvole di punti. Capace di fornire la misura rapida e precisa di pezzi complessi o delicati, grazie all’ottica di qualità elevata è in grado di processare anche superfici difficili come la fibra di carbonio, la pelle e l’acciaio. Non sono necessari target di riferimento o marker e la capacità di passare dalla scansione laser alla misura a contatto senza alcun tipo di calibrazione, offre la versatilità totale al Romer Absolute Arm. Peculiarità che lo rende perfetto per molte più applicazioni di misura tra cui: benchmarking di prodotto; progettazione del prodotto e styling; fusione e forgiatura; calibri e attrezzature; reverse engineering; servizi di manutenzione; assemblaggio virtuale; stampa 3D e prototipazione rapida. Lo scanner laser HP-L-8.9 va semplicemente connesso alla macchina di misura portatile ed è pronto per misurare, consentendo così agli operatori di diventare esperti con un addestramento minimo. Una lunga distanza focale fornisce al sensore una visione eccellente nella misura delle cavità, mentre la nuova concezione del telemetro guida gli utenti alla posizione di misura ideale. È disponibile come soluzione “chiavi in mano” con qualunque Romer Absolute Arm a 6 assi (compresi i modelli serie 71, 73 e 75) o come retrofit che può essere rapidamente installato su di un’unità esistente.

 

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