Trent’anni di qualità e competenza nei componenti d’assemblaggio in Italia

Dopo esattamente trent’anni di attività, Böllhoff Italia si pone sul mercato quale interlocutore competente e qualificato al quale rivolgersi non solo per prodotti innovativi, ma anche per soluzioni su misura ad alto valore aggiunto.

Fig_03EXE PAGINE BOLLHOFF_OK.inddParte dell’omonimo gruppo tedesco che da oltre un secolo si propone quale punto di riferimento per la progettazione e produzione di sistemi e componenti d’assemblaggio, Böllhoff Italia è una realtà consolidata sul territorio italiano che festeggia proprio quest’anno i trent’anni di attività. Un periodo di continua crescita e di costante affiancamento all’industria per la fornitura di soluzioni tecniche sempre all’avanguardia, capaci di soddisfare le più diverse esigenze. Un risultato che oggi si traduce in un fatturato di 16 milioni di euro e un gruppo operativo composto da una quarantina di persone motivate e qualificate.

Fabrizio Gambarini, amministratore delegato della filiale italiana del gruppo Böllhoff.
Fabrizio Gambarini, amministratore delegato della filiale italiana del gruppo Böllhoff.

«Un valido staff – dichiara Fabrizio Gambarini, amministratore delegato della filiale italiana – che comprende anche gli addetti impiegati nella nostra piccola unità produttiva che si occupa di realizzare inserti filettati cilindrici ed esagonali. E mi riferisco a componenti ottenuti in lavorazione di tornitura e stampaggio esclusivamente in acciaio inossidabile, sia esso in acciaio inox 304 e 316. Unità strutturata per soddisfare elevate esigenze tecnico-prestazionali, oltre che qualitative, in produzioni di piccoli lotti e rivolti a comparti di nicchia tra cui posso citare il ferroviario, l’elettromeccanico come anche l’alimentare e quello delle telecomunicazioni». Da segnalare che il gruppo tedesco (che conta oltre 2.200 dipendenti nel mondo per un fatturato globale superiore ai 430 milioni di euro) è governato dalla stessa proprietà da oltre 130 anni; e in veste di family company, assicura a sé e a tutte le sue filiali (inclusa quella italiana) una non comune continuità di politiche industriali e commerciali di assoluta lungimiranza, finalizzate a progetti di sviluppo mirati.

Know-how ed esperienza al servizio del cliente

Circa il 40% del fatturato di Böllhoff Italia è dedicato al settore automotive, al quale l’azienda si rivolge sempre con maggiore attenzione attraverso il rilascio di numerosi prodotti e soluzioni. «Böllhoff – aggiunge a questo proposito Gambarini – offre infatti una vasta gamma di componenti di assemblaggio soprattutto per la lamiera sottile, ma anche per la plastica, unitamente a sistemi di posa manuali, semi-automatici e automatici di ultima generazione». La rimanente parte è invece dedicata al settore industria in genere, al quale appartengono ambiti più o meno predominanti tra cui spicca anche il condizionamento e la climatizzazione, la carpenteria leggera, il già citato comparto ferroviario ed elettromeccanico, oltre al sempre presente riferimento dei costruttori di macchine. In questo contesto la risposta del mercato avviene su più livelli, con esigenze specifiche che variano a seconda dell’ambito operativo all’interno del quale l’offerta commerciale viene inoltrata. Denominatore comune per Böllhoff riguarda tuttavia l’elevata competenza di fornitura, con turn-over del personale estremamente bassa, oltre a una formazione continua che permette di offrire competenza tecnico-applicativa frutto di esperienza e know-how di prodotto e d’impiego. «Una sorta di trasferimento tecnologico – continua Gambarini – che trova positivo riscontro presso i clienti poiché identificano nel nostro personale un interlocutore che “parla lo stesso linguaggio” tecnico, ne percepisce le criticità, proponendo soluzioni concrete per la loro risoluzione. Molto distanti dunque da un’attività di sola vendita di prodotto». Grande attenzione profusa dalla stessa Böllhoff è poi posta non solo verso ingenti investimenti in strumenti informatici e KPI (al fine di misurare in modo chiaro e inequivocabile gli indicatori di performance per ottimizzare tutto il ciclo di sviluppo di prodotto e dell’attività commerciale), ma anche in tecnologia. «Come nel caso della nostra citata unità produttiva – sottolinea Gambarini – ma che, in maniera più ampia, dimostra la precisa volontà del Gruppo di produrre con forza in Europa solo ed esclusivamente per il mercato europeo. Ciò attraverso gli stabilimenti presenti anche in Francia e in Germania, e lasciando ai mercati asiatici la produzione di quello in essere presso il polo cinese».

L’importanza del “just-in-time”

Una produzione mirata, dunque, che in modo analitico cerca di soddisfare nel modo più adeguato possibile i diversi mercati di riferimento. E soprattutto le diverse esigenze che, per dinamiche ed evoluzioni, sono oggi profondamente diverse rispetto al passato. «Esigenze cambiate – rileva lo stesso Gambarini – che riguardano non solo la maggiore attenzione ai costi, quindi a condizioni di rapporto qualità/prezzo più elevate, ma anche il sempre più importante aspetto della disponibilità di prodotto e del suo ottenimento. In altre parole la ricerca di una logistica evoluta a carico del fornitore». Una sorta di fornitura “just-in-time”, tenuto conto che Böllhoff (a livello di Gruppo) vanta oltre 100.000 articoli a magazzino. «Non a caso – continua Gambarini – a livello di Gruppo gli ultimi 5 anni sono stati significativi da questo punto di vista, con una rivisitazione di tutta la catena di fornitura, proprio per assecondare queste esigenze senza, al tempo stesso, far gravare questa ottimizzazione sul costo finale. Anzi, amplificando il valore aggiunto per il cliente». Un chiaro esempio di tale approccio è dato per esempio dal progetto denominato Rivkle24H, sin dalla sua nascita (avvenuta nel 2012). Ciò attraverso la diminuzione dei costi logistici garantendo, nell’arco delle 24 ore successive all’ordine, la disponibilità ottimizzata di prodotto, ovvero dell’omonimo inserto filettato, per portare il tasso del servizio all’importante livello del 95%. Senza dimenticare la profonda attività di ricerca e sviluppo al fine di poter arricchire continuamente l’offerta di prodotto, ampliandone le opportunità applicative. In sintesi: prodotti innovativi e soluzioni su misura, attenzione al cliente, competenza, affidabilità. Un mix vincente che dal 1877, ovvero da quando Böllhoff nacque come piccola azienda di bulloni per iniziativa di Wilhelm Böllhoff, si è andato sviluppando e diversificando negli anni; e che oggi trova ancora la sua massima espressione in un importante gruppo industriale.

Sistemi di posa per rivetti ciechi

B2000 e B3000 (in foto) sono i nuovi apparecchi di posa a batteria per rivetti ciechi proposti da Böllhoff
B2000 e B3000 (in foto) sono i nuovi apparecchi di posa a batteria per rivetti ciechi proposti da Böllhoff

Leggerezza, presenza di un serbatoio recupera chiodi a sgancio rapido e disponibilità di un sistema di aspirazione sottovuoto dei chiodi. Questi in sintesi i principali punti di forza della nuova gamma di apparecchi di posa oleopneumatica per rivetti ciechi serie P. Disponibili in tre differenti modelli (P1000, P2000 e P3000) si distinguono per capacità (diametro rivetti posabili da 4 a 6,4 mm), corsa massima (17, 21 oppure 25 mm) e coppia massima pari rispettivamente a 7,3 kN per il modello minore, 12,5 kN per l’intermedio e 16, 0 kN per il P3000. Invariata la pressione (5-7 bar) mentre il peso, seppur contenuto per tutte le versioni, varia da 1,25 a 1,8 kg. I Rivquick B2000 e B3000 sono invece i nuovi apparecchi di posa a batteria sempre destinati all’impiego dei citati rivetti. In questo caso la capacità di fissaggio comprende diametri da un minimo di 2,4 a un massimo di 6,4 mm, con corsa macchina di 20 oppure 27 mm, per una coppia che è pari a 10 e 18 kN. Del peso rispettivo di 2 e 2,2 kg, entrambi i modelli, robusti e affidabili, sono previsti con due batterie con comodo indicatore di carica. Böllhoff rende disponibile i citati sistemi per la posa di Rivquick, rivetto a strappo ideale per una pianificazione, costruzione e produzione flessibile ed efficiente. Stiamo parlando di un sistema di fissaggio a strappo disponibile in due diverse tipologie di testa e tre combinazioni di materiali: alluminio, acciaio e acciaio inox.

Richiedi maggiori informazioni










Nome*

Cognome*

Azienda

E-mail*

Telefono

Oggetto

Messaggio

Ho letto e accetto l'informativa sulla privacy*

CONDIVIDI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here