Una tecnologia per il recupero dei metalli

l-03Evitare l’inquinamento ambientale e ridurre le perdite economiche. A questo mira la colonna per il recupero dei metalli utilizzati dalle aziende nei loro processi di produzione, sviluppata dai ricercatori dell’Università di Guanajuato (UGTO), in Messico. La colonna opera secondo i principi di estrazione liquido-liquido con lo scopo di recuperare metalli ad alto valore aggiunto. La tecnologia, già in fase di prototipo di laboratorio, sta ottenendo il brevetto. Carlos Benito Martínez Pérez, uno dei partecipanti al progetto, spiega: “Il processo inizia con l’estrazione; l’affluente penetra nella parte superiore della colonna ed entra in contatto con una formulazione organica contenente l’agente di estrazione, che è altamente selettivo per il metallo che si cerca di recuperare. Quando esce dalla colonna, l’effluente è praticamente privo di metallo. La verifica viene infatti effettuata attraverso un’apparecchiatura di assorbimento atomico. Quando il metallo è in fase organica, noi lo estraiamo ed esso di accumula in un’altra soluzione di fase acquosa”. La tecnologia risulta utile per le industrie che utilizzano qualsiasi tipo di metallo nei loro processi produttivi, perché contribuirà in maniera significativa a ridurre le perdite economiche e l’inquinamento. Il metallo concentrato nella soluzione si chiama valore aggiunto, perché può essere incorporato in un nuovo processo di produzione o venduto ad altre società senza sprechi. Gli ambiti di applicazione della tecnologia sono molto vasti, perché interessano le aziende che usano metalli nei loro processi, come quelle che producono componenti automotive ed elettronica, conceria e pittura. La colonna ha vinto il Premio VII del Consiglio di Scienza e Tecnologia dello Stato di Guanajuato (CONCYTEG) 2014.

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