Valvole di sicurezza per presse

Da oltre 15 anni un noto gruppo tedesco si avvale di tecnologia italiana per dotare le proprie soluzioni d’automazione per presse meccaniche di componenti di qualità, certificate secondo la più recente normativa.

Valvole di sicurezza presse G.P.A. Italiana approvate dall’ente tedesco DGUV.Con oltre un secolo di storia alle spalle Ortlinghaus Group rappresenta 115 anni di eccellenza nell’ingegneria. Stiamo parlando di una family company con sede principale a Wermelskirchen, Renania settentrionale (Germania) gestita e guidata oggi dalla quarta generazione, punto di riferimento mondiale nella produzione di frizioni, freni e sistemi per soluzioni di azionamento in molti settori. Prodotti e sistemi progettati e realizzati grazie al contributo di 550 dipendenti e siti produttivi dislocati in Germania, Svizzera e Cina, destinati per il 60% del fatturato al mercato europeo, americano, cinese e del Far East. «Siamo orgogliosi – dichiara i.A. Helmut Kindermann, direttore marketing del Gruppo – della nostra lunga storia e di poter disporre di strutture e processi atti a garantire la stabilità a lungo termine del Gruppo. Una vision in cui obiettivi e valori convergono anche nell’innovazione e crescita continua». Approccio che guarda al futuro con una strategia ben precisa, ovvero quella di ampliare ulteriormente competenze e know-how nei sistemi meccatronici, aumentare i volumi di mercato e intensificare la copertura globale. Tra i prodotti progettati e realizzati dal Gruppo tedesco figurano anche performanti unità freno-frizione per presse meccaniche; dispositivi che vengono implementati dalla tecnologia sviluppata da G.P.A. Italiana. L’azienda, infatti, con sede a Lomazzo (CO), progetta e costruisce dal 1962 asservimenti per presse e gruppi/macchine per l’automazione, con un sistema qualità certificato ISO 9001 dall’ente tedesco Tüv dal 1994.

Doppio corpo e autocontrollo dinamico integrato

Al Gruppo tedesco, l’azienda comasca fornisce dal 1997 la serie di elettrovalvole MEP-A. Si tratta di una gamma di esecuzioni disponibili in 5 diametri nominali da un minimo di 10 a un massimo di 40 mm, appunto adatte al comando di gruppi freno-frizione di presse meccaniche. Sono certificate secondo la norma EN 692 (sicurezza delle presse meccaniche) dal 1995 dall’ente tedesco DGUV (precedentemente noto come BG) che si occupa della sicurezza delle macchine per la lavorazione del metallo. Riesaminate dallo stesso ente nel 2011, con l’entrata in vigore della norma EN 13849 per la valutazione della sicurezza dei circuiti di comando, hanno ottenuto la certificazione del raggiungimento dei livelli massimi di sicurezza (Categoria 4) e affidabilità (Livello di Prestazione “e”). Provviste di autocontrollo dinamico integrato secondo la norma UNI EN 692 e con pressione di lavoro 2 – 8 bar, sono elettrovalvole a doppio corpo 3 vie/2 posizioni Normalmente Chiuse, con flusso in parallelo dimensionate in modo da limitare la pressione residua in caso di funzionamento errato al di sotto del 3% della pressione di alimentazione. Il citato sistema di monitoraggio dinamico integrato non richiede la presenza di sistemi di controllo esterni aggiuntivi per la verifica della valvola a ogni ciclo, con conseguenti risparmi nei costi di acquisto, installazione e manutenzione.

Ridondanza e sorveglianza dinamica

Frizione Ortlinghaus abbinata a valvola di sicurezza presse di G.P.A. Italiana.In questo contesto perché tutti i costruttori e commercianti di presse dovrebbero considerare attentamente queste valvole? Prima di tutto è da sottolineare il fatto che le macchine vendute in Europa devono essere conformi alla Direttiva Europea 2006/42/CE che definisce i criteri generali per quanto riguarda la sicurezza delle macchine. Molti comitati tecnici stanno dunque lavorando nel Vecchio Continente per definire norme particolari per le diverse tipologie di macchine, tenendo conto dei requisiti della direttiva. Rispetto ai requisiti della norma europea EN 692 per la sicurezza delle presse meccaniche il paragrafo 5.4.2. riguarda proprio le “Presse a frizione con innesto a rotazione parziale: ridondanza e sorveglianza dei sistemi di comando del gruppo innesto/frizione”. A proposito di ridondanza questo paragrafo stabilisce che la valvola “che controlla direttamente il fluido per il gruppo freno-frizione comandato” deve essere “un’elettrovalvola a doppio corpo”. Per ciò che invece concerne la sorveglianza, la norma stabilisce che la stessa “deve essere dinamica con una frequenza di almeno una volta per ciclo”. Quante valvole oggi sul mercato soddisfano i requisiti della norma europea EN 692? Molte delle valvole per presse oggi disponibili sono a doppio corpo; ciò significa che se sono installate correttamente secondo le specifiche del costruttore, soddisfano la norma dal punto di vista della ridondanza. Sorveglianza dinamica, ma perché dinamica? In passato molte valvole avevano un sistema di controllo intrinseco di tipo statico, non dinamico. Questo significava che non era in funzione a ogni ciclo e quindi non era sicuro dato che poteva essere stato bloccato nel momento del guasto. L’evoluzione tecnologica ha così poi consegnato al mercato differenti sistemi di sorveglianza dinamica. Molte delle valvole a doppio corpo richiedono sensori elettrici o elettronici che rilevano lo stato della valvola a ogni ciclo e devono essere collegati a un sistema di monitoraggio esterno. G.P.A. Italiana offre le proprie elettrovalvole MEP-A dotate da anni di un sistema di controllo dinamico intrinseco dove il guasto della valvola è auto-rivelatore.

Non solo asservimenti per presse

Qualità di prodotto, progettato e costruito interamente in Italia, sul quale Ortlinghaus Group ripone la propria fiducia da oltre 15 anni. «Ma anche il servizio – aggiunge e conclude i.A. Helmut Kindermann – viene molto apprezzato dalla nostra organizzazione. Un servizio snello e flessibile che bene si allinea alle nostre prerogative operative». Flessibilità e rapidità di risposta che l’azienda comasca è in grado di offrire: un servizio veloce e accurato dove emerge anche una qualificata consulenza tecnica sulla scelta del prodotto più idoneo per l’applicazione del cliente finale. Elementi distintivi che permettono a G.P.A. Italiana di mantenere elevato il proprio livello di competitività in ambito nazionale e internazionale (quest’ultimo rappresenta il 40% del fatturato generato), sia nella progettazione di gruppi e macchine per l’automazione (tra cui presse pneumatiche, idropneumatiche e servo presse, tavole rotanti pneumatiche e meccaniche, loro abbinamento, controlli idraulici, cilindri rotanti e valvole rotative), sia di asservimenti per presse che, oltre alle citate valvole di sicurezza a doppio corpo per presse serie MEP-A, include alimentatori pneumatici, elettronici (anche a Cnc) e aspi svolgitori.

I vantaggi del sistema di controllo dinamico intrinseco

Quali sono i vantaggi derivanti dall’impiego di elettrovalvole dotata di un sistema di controllo dinamico intrinseco dove il guasto della valvola è auto-rivelatore.? Un costo inferiore di investimento prima di tutto: nel controllo della pressa non è richiesto un sistema di controllo dinamico delle valvole dato che è già incorporato nella valvola GPA. Anche l’installazione risulta più semplice e più economica: non sono necessari cavi e connessioni tra sensori e il controllo della pressa; uno sfasamento tra i due corpi di pochi decimi di secondo provoca l’auto-blocco della valvola, la quale non può essere reinserita fino a quando non è ripristinato il funzionamento sicuro in posizione di riposo (tenuta in mandata e scarico in parallelo di ambedue i corpi). Infine, non essendo necessarie regolazioni o manutenzione di sensori, anche la manutenzione presenta vantaggi in termini operativi ed economici.

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